Lacchiarella, sequestrata merce fasulla

di Giovanni Scarpa wLACCHIARELLA Merce di bigiotteria contraffatta per quasi 4 milioni di euro è stata scoperta fra Milano e Lacchiarella l'altro giorno grazie ad un'indagine partita dalla polizia locale di Milano e alla quale hanno partecipato anche gli agenti del comando di Lacchiarella. Ingente il materiale sequestrato, quasi 200mila pezzi tra ciondoli, bracciali, catene, collane e orecchini. Tutto materiale scadente e pericoloso per la pelle, con alto contenuto di nikel, secondo i primi accertamenti. Il blitz è stato portato a termine in uno dei tanti capannoni del centro Girasole, dove gli agenti hanno scoperto ben 5mila i metri quadri con tanto di show-room pieni di articoli falsi. Per la prima volta è stata trovata merce contraffatta anche con marchi famosissimi come Louis Vitton, Chanel, Damiani Van Cleef & Arpels, Pandora, Tiffany, Bulgari, e di molte altre marche ancora che sarebbe stata utilizzata per rifornire negozi e mercati di tutta Italia. Nel magazzino di Milano, invece, in via Giordano Bruno, in un appartamento di 80 metri quadri, sotto il bancone, era nascosta una botola dalla quale si accede ad altri 100 metri quadri stipati di bigiotteria. Oltre alla bigiotteria la polizia locale ha trovato anche numerose riviste di accessori e gioielli. Le indagini erano partite proprio da Milano. Qui, in vendita in alcuni mercatini, erano stati rinvenuti numerosi oggetti contraffatti. Gli investigatori hanno poi scoperto che buona parte della merce era tenuta a pochi chilometri dal capoluogo, cioè al centro Girasole. Dove, ormai, la maggior parte dei capannoni è gestita proprio da commercianti cinesi. Il blitz è scattato all'interno del centro commerciale alle prime ore del mattino, quando decine di auto della polizia locale sono arrivate all'ingresso della struttura. Non è la prima volta che al Girasole le forze dell'ordine scoprono materiale fuorilegge. Sempre i vigili di Milano e Lacchiarella, coordinando le indagini che erano partite dal capoluogo lombardo, lo scorso anno avevano scoperto un giro di confezioni di borse griffate fasulle soprattutto, La Martina ed Hermes. All'interno di un magazzino del Girasole c'era la maggior parte della merce contraffatta, circa un migliaio di capi. Gli agenti della polizia locale di Lacchiarella, avevano anche trovato lo strumento che veniva utilizzato per mettere il marchio sulla merce. Insomma, un vero e proprio laboratorio per la contraffazione. Sempre lo scorso anno la Guardia di Finanza di Milano, su ordine della procura di Pavia, aveva sequestrato invece quasi 50mila articoli falsi in un negozio di articoli per la casa, fabbricati in Cina per un valore di 3 milioni di euro. Stipati nei magazzini quasi 20 mila oggetti fra cavi elettrici, cosmetici, giocattoli, elettrodomestici. E ancora. Cuffie e auricolari per ascoltare la musica, sveglie, bilance elettroniche, macchinette per tagliare i capelli. Ma anche diversi prodotti di cancelleria, come gomme e matite. Tra gli scaffali erano state trovate anche sigarette elettroniche, prive del marchio e quindi rischiose per la salute dei consumatori. Nel negozio di Lacchiarella erano stati sequestrati in tutto 18.723 prodotti elettronici, mentre più di 21mila erano articoli vari per la casa. L'operazione della Finanza e denominata "Terra bruciata", era iniziata monitorando l'arrivo dei camion che rifornivano parecchi negozi dell'hinterland milanese. ©RIPRODUZIONE RISERVATA