Finale inedita Nishikori-Cilic Pennetta-Hingis battute
NEW YORK Due clamorose sorprese - l'eliminazione in semifinale di Novak Djokovic e di Roger Federer - e una mezza delusione per l'Italia - la sconfitta di Flavia Pennetta, in coppia con la svizzera Martina Hingis, nella finale del doppio vinta dalle russe Makarova-Vesnina - agli Us Open. Oggi non ci sarà l'ennesima sfida Djokovic-Federer, la finale che tutti aspettavano, e l'Arthur Ashe Stadium sarà teatro di una sfida inedita, la prima finale Slam dal Roland Garros 2002 senza Top 10. Saranno di fronte il giapponese Kei Nishikori, n.11 del ranking, e il croato Marin Cilic, n.16. Il giapponese ha battuto il 27enne serbo, finalista nelle ultime 4 edizioni (vinse nel 2011), per 6-4 1-6 7-6 (4) 6-3. «Non riesco a crederci, è una sensazione incredibile. Nole è un grande», ha detto il 24enne Nishikori. «Non ho giocato al mio livello. Ho fatto il meglio possibile ma non è stato sufficiente», ha spiegato Novak. A Cilic sono bastati tre set (6-3 6-4 6-4) per imporsi sul 33enne di Basilea, vincitore per l'ultima volta a Flushing Meadows nel 2008. «È semplice, Marin ha giocato in modo formidabile e non era la mia giornata migliore», ha commentato Federer. E il 25enne croato: «Dal primo all'ultimo punto, ho giocato il miglior tennis della mia vita». Delusione per Flavia Pennetta, che al fianco di Martina Hingis sperava in un risultato di gran prestigio: «È stato fantastico giocare questo torneo con Martina. Peccato, abbiamo avuto tante chance e non siamo riuscite a sfruttarle», ha detto la tennista pugliese. Le ha fatto eco Martina: «È stata un'avventura incredibile questa con Flavia: arrivare in una finale Slam dopo poco più di due mesi che giochiamo insieme era semplicemente inimmaginabile». La coppia, nata a giugno ma già affiatata, è stata sconfitta 2-6 6-3 6-2.