Comunità Montana, fatta la giunta
VARZI Dopo tre mesi di trattative politiche i 19 sindaci della Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese hanno finalmente concordato la nuova giunta che guiderà l'ente nei prossimi cinque anni. Giovedì sera, in attesa dell'ufficializzazione delle cariche prevista in occasione dell'assemblea convocata per il 12 settembre, gli amministratori del territorio montano si sono trovati a Varzi per trovare un accordo sui componenti della giunta. Il presidente della Comunità Montana sarà Gianfranco Alberti sindaco di Varzi che subentrerà all'uscente Bruno Tagliani. La nuova giunta sarà invece composta da: Carlo Ferrari, sindaco di Montesegale, che avrà molto probabilmente anche la delega ai Servizi Sociali, Ivan Elfi, consigliere comunale di Romagnese che si dovrebbe occupare di agricoltura, Andrea Giganti, assessore del comune di Borgo Priolo (aveva già fatto parte della giunta durante la presidenza Berogno) e Gianni Andrini sindaco di Valverde. Le deleghe saranno decise nei prossimi giorni. Ancora da affidare gli altri incarichi: due vice presidenti, presidenza dell'assemblea, il capogruppo e il delegato alla Fondazione Gal Alto Oltrepo. Sulla presidenza dell'assemblea si fanno i nomi di Andrea Milanesi, sindaco di Cecima e Tino Pernigotti, primo cittadino di Ponte Nizza. Durante la serata non ci sono stati interventi particolarmente accesi anche se il sindaco del Brallo di Pregola Christos Chlapanidas ha voluto rimarcare la mancanza in giunta di un rappresentante della parte alta della Valle Staffora (Brallo, Menconico e Santa Margherita di Staffora). «A mio avviso la composizione del nuovo esecutivo poteva essere concordata molto prima. I tempi sono stati lunghissimi - Spiega Chlapanidas – Alla fine siamo riusciti a trovare un accordo sulla giunta». Il sindaco di Zavattarello Simone Tiglio ha invece detto: «Finalmente si è trovata un quadra sulla composizione della giunta. Non è stato un bell'esempio di politica. Si data l'impressione, che l'accesso ad una carica in Comunità Montana, rappresentasse chissà quale gratificazione. In realtà che ricoprirà l'incarico si metterà al servizio di questi 19 comuni in una sfida che porterà la Comunità Montana a trasformarsi in unione dei comuni montani». Mattia Tanzi