I maghi della derapata oggi in pista a Castelletto
CASTELLETTO Appuntamento da non perdere, oggi, per gli appassionati di drifting: Dopo la fortunata esperienza del "King of Europe", il massimo campionato continentale per i piloti che hanno fatto del drifting una professione o quasi, torna sul circuito di Castelletto di Branduzzo il drifting che conta. Un grande evento concentrato interamente in un'unica giornata per ridurre al minimo i tempi vuoti e, soprattutto, regalare agli appassionati un'overdose di derapate a ruote fumanti. Due le categorie previste: Street e Racing, per ognuna delle quali ci sono in palio ricchi premi in denaro per il vincitore, il nome del quale, come di consueto, uscirà al termine di una serie di sfide uno-contro- uno in stile tabellone tennistico. Oltre una quarantina, al momento, i piloti attesi sul circuito pavese, che verranno giudicati secondo parametri ben precisi: la pulizia di guida nell'esecuzione delle derapate, la fluidità delle manovre e la capacità di restare vicini al proprio avversario, ma anche una serie di movimenti e azioni che il pilota deve fare per tutta la durata della sua prova. Inizio delle "ostilità" a partire dalle 9, quando il semaforo verde darà il via alle prove libere; a seguire, tra 10 e 15 e le 12 si svolgeranno le prove di qualidficazione sia per la categoria Street , sia per la categoria Racing. Dalle 15 alle 18, infine, andranno in scena le gare vere e proprie, sia per la categoria Street che per la categoria Racing. Nell'ambito dell'evento, ad ingolosire ulteriormente gli appassionati ci penseranno le mitiche Legends Cars, che tra le 12 e 15 e le 13 e 45 disputeranno la terzultima pova del Trofeo 2014. Presenti, ovviamente, tutti i principali protagonisti della stagione, a partire dal leader Enrico Ferrario, sempre più vicino al titolo, e dai velocissimi Gabriele e Federico Piccini, i velocissimi padre e figlio che fino all'ultimo contenderanno a Ferrario la vittoria finale. Ingresso all'impianto a partire dalle 8 e 45, al costo di 10 euro per l'intera giornata. Alberto Antoniazzi