Lotito nega di essere invadente «Nello spogliatoio io non entro»
FIRENZE «Mai entrato nello spogliatoio della Nazionale, nè parlato con giocatori italiani o partecipato a pranzi con loro. E comunque sono un consigliere del comitato di presidenza della Figc e ho pieno diritto di stare al seguito del gruppo». Questa la posizione espressa dal presidente della Lazio e grande elettore del presidente federale Tavechio, Claudio Lotito, sulle polemiche per la sua presenza nel ritiro azzurro. Abbiamo altro a cui pensare - ha aggiunto il team manager Gabriele Oriali - ribadisco che nello spogliatoio, che è sacro, possono entrare solo persone con l'autorizzazione mia o di Conte, e io non ho ricevuto richieste nè ho ricevuto lamentele da nessun giocatore - ha sottolineato Oriali - siamo tutti concentrati su quello che dobbiamo fare ed è tanto. C'è un allenatore nuovo che esige massima attenzione e applicazione da tutti. Io nello spogliatoio ci sono stato sia prima che nel dopo gara. A fine partita qualcuno c'è stato, come l'ex presidente Matarrese che è venuto per una visita di cortesia. Non credo che questo sia un problema che possa disturbare la concentrazione dei giocatori, e comunque non c'è solo Lotito ma anche altri presidenti e dirigenti».