Schianto a Stradella Finisce con l'auto contro la sede del Pd
di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Ha imboccato la curva di via Cavour a forte velocità, ma non è riuscito a tenere in strada l'auto, che ha finito la sua corsa contro la vetrina della sede del Partito Democratico. È questa la dinamica dell'incidente, l'ultimo di una serie, avvenuto l'altra notte nelle vie del centro storico molto probabilmente a causa dell'alta velocità. Il fatto si è verificato venerdì sera, poco dopo la mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione, un ragazzo, a bordo di una "Fiat Punto", avrebbe percorso ad alta velocità il rettilineo di via Cavour, ma, una volta arrivato all'altezza della curva, già teatro di numerosi schianti, avrebbe perso il controllo del mezzo, che ha sbandato andando a schiantarsi contro la vetrina della sede del locale circolo del Pd, da poco riaperta. La porta della sede ha retto all'urto, ma una delle due vetrate è andata completamente in frantumi. Fortunatamente, in quel momento, nessuno si trovava a transitare sul marciapiede di fronte al locale. Lo schianto, molto forte, ha attirato l'attenzione dei residenti della zona, accorsi in strada a vedere cosa fosse successo. Sul posto è intervenuta una pattuglia delle forze dell'ordine per rilevare l'accaduto. Ieri mattina sono arrivati anche gli agenti della polizia locale per mettere in sicurezza la zona. Il giovane, secondo le testimonianze dei presenti, al momento dell'incidente era in evidente stato di ebbrezza. «I danni si limitano alla vetrata, all'interno non è successo nulla – spiega il segretario del circolo, Alessandro Vercesi –. La famiglia del ragazzo ci ha dato una mano a sistemare il tutto, poi faremo la denuncia all'assicurazione per il risarcimento». L'episodio avvenuto l'altra sera in via Cavour riporta all'attenzione il problema della sicurezza nelle vie centrali della città: sempre più spesso si assiste al passaggio di veicoli a forte velocità, soprattutto nelle ore serali. È proprio di questi giorni la richiesta di alcuni residenti del posizionamento di due dissuasori di velocità in via Cavour e via Marconi, che negli ultimi tempi sono diventate molto simili ad un circuito automobilistico. (ha collaborato Oliviero Maggi)