Banconote false da 20 e 10 allarme nei bar del centro
Continua lo sforzo della polizia di Voghera per contrastare i furti. Nell'ultimo blitz gli agenti del commissariato hanno schierato tre volanti, affiancate da due equipaggi dell'investigativa. I controlli sono stati eseguiti a Voghera e nei centri della cintura vogherese. In tutto sono stati fermati 54 veicoli, tra auto, camion e furgoni. Identificati i conducenti e i trasportati, per un totale di 87 persone. Il blitz ha permesso di trovare tre uomini che avevano precedenti penali per furto, e che non hanno saputo spiegare per quale motivo si trovavano a Voghera: hanno ricevuto tutti e tre un foglio di via da Voghera, con il divieto di rimettere piede in città. di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Soldi falsi piazzati nei bar del centro di Voghera: soprattutto il martedì e il venerdì, giorni di mercato, quando la città si riempie di facce nuove. Le banconote che vanno per la maggiore sono quelle da 20 euro, seguite da quelle da 10. Ma ultimamente si sono viste addirittura quelle da 5 euro. Uno dei bar che si affacciano su piazza Duomo e vie immediatamente vicine, ha raccolto ben 180 euro in banconote false nel giro di un mese prima di decidersi a installare una macchinetta in grado di rilevare i falsi. Decisione sofferta: un po' perchè il controllo del denaro rallenta il lavoro nell'ora di punta, un po' perchè il macchinario professionale, quello usato dalle banche e anche l'unico affidabile al 100%, costa la bellezza di 150 euro più Iva. Nell'ultimo mese, comunque, quasi tutti hanno avuto la sgradevole sorpresa di trovare una banconota falsa a fine giornata nel cassetto. Polizia e carabinieri, però, praticamente non hanno ricevuto denunce. «E' inevitabile - confida il cassiere di una banca del centro, che chiede l'anonimato dato che non è autorizzato a parlare - Non esiste un fondo che rimborsi le vittime dei falsari. Presentare una denuncia significa quindi perdere i soldi e sobbarcarsi la perdita di tempo negli uffici di polizia e carabinieri. E c'è anche il rischio di essere convocati in tribunale per testimoniare: tutte ore di lavoro perse. Tra l'altro quasi nessuno è in grado di dire chi gli ha dato la banconota taroccata e quando. Perciò quasi tutti cercano di risolvere il problema rifilando a loro volta la banconota falsa a qualcuno. Accade che qualche cliente ci porti un biglietto falso in mezzo agli altri. La nostra macchina però lo scopre subito. In quei casi per evitare fastidi a tutti consigliamo al cliente di distruggere subito la banconota: meglio se davanti a noi, per essere certi che non circoli più». «Noi abbiamo preso purtroppo una banconota da 20 euro falsa - spiegano al bar gelateria l'Artigianale, sotto i portici di piazza Duomo - Ce ne siamo accorti la sera. Il punto critico è quello in alto, vicino al 20, che deve essere in rilievo. Gli spacciatori di denaro falso ci provano come è ovvio quando il bar è pieno e il gestore ha meno tempo per prestare attenzione. Abbiamo installato la macchina». «Un mese fa hanno provato a rifilarci 50 euro falsi - dicono al Caffè Galleria Duomo - Sono arrivati alle 20, quando stavamo per chiudere: un classico. Hanno preso due birre e hanno cercato di pagare con 50 euro, ma ci siamo accorti subito che erano falsi: anche noi abbiamo la macchinetta». «Ogni tanto capita quello che ci prova, non si sa se in buona fede o sapendo che ha in mano soldi falsi - spiega Fabrizio Girani, titolare del bar Medagliani - comunque noi ce ne accorgiamo subito e li rifiutiamo».