Torino, blitz dei no-Tav: assalto alla centrale elettrica del cantiere

Un blitz contro il cantiere Tav a Chiomonte (Torino) veloce e potenzialmente pericoloso, ma senza conseguenze per via dell'immediato intervento delle forze dell'ordine. L'assalto è stato messo in atto l'altra notte da una quarantina di attivisti no-Tav. Probabile obiettivo del raid una centralina elettrica che i manifestanti, incappucciati e vestiti con abiti scuri, hanno tentato di incendiare senza riuscirci. Il gruppo era organizzato: ha tagliato il filo spinato sopra la recinzione del cantiere e, grazie a delle scale a pioli, è riuscito a entrare e a raggiungere la volta della galleria. Quando è scattato l'allarme, gli operai al lavoro si sono rifugiati in un gabbiotto. Mentre provavano a raggiungere la centralina, i no-Tav hanno bersagliato le forze dell'ordine con petardi, sassi e altri corpi contundenti, avvalendosi anche di fionde. Il blitz è durato circa dieci minuti. Indaga sul fatto la Digos di Torino coordinata dai pm Andrea Padalino e Antonio Rinaudo.