Festa e attesa, emozione Pavia
PAVIA Il Pavia chiama, la città risponde: ieri in piazza Vittoria c'erano quasi 600 persone alla presentazione della squadra. Tifosi con i fumogeni e papà con i bambini per la festa della vigilia. Vigilia importante: quella del debutto casalingo con la Pro Patria dopo il colpaccio in trasferta a Bassano. Un passaggio chiave per la squadra di mister Riccardo Maspero. Quanta emozione c'è? «Non abbiamo paura, ma tanta voglia di far bene davanti al nostro pubblico – risponde Maspero –. L'obiettivo che ci siamo dati dall'inizio del ritiro è conquistare il pubblico, riportare gente allo stadio». L'avversario è una Pro Patria giovane diretta da Lulù Oliverira. «Mi aspetto grande agonismo e dovremo essere quelli del primo tempo di Bassano e delle due gare di Coppa Italia. Ci vuole grande concentrazione e altrettanta voglia di soffrire in una partita assolutamente da non sottovalutare per la voglia che la Pro Patria mettere in campo per far bene dopo la sconfitta dell'esordio con la Torres». Rispetto alla gara di Bassano Maspero riabbraccia Pederzoli e Rosso in mezzo al campo (entrambi hanno scontato un turno di squalifica), mentre rimane indisponibile in difesa Abbate che ha ancora uno stop di due gare e sarà disponibile solo dopo la trasferta di Monza. Con una rosa ampia si preannuncia un turn-over ? «Devo pensare di far ruotare tutta la rosa che ho a disposizione, e in questo senso penso che tutti i giocatori della rosa siano titolari interscambiabili. Certamente dovendo giocare tre gare in una settimana farò delle valutazioni con qualche cambio rispetto a Bassano». La sensazione è che il duo Rosso-Pederzoli possa trovare spazio in mezzo al posto di Carotti-Carraro (che hanno fatto bene a Bassano), mentre il reparto che ad oggi offre meno occasioni di turn-over è quello difensivo, visto che Biasi sta recuperando e potrebbe essere utilizzato in corsa, mentre Abbate è squalificato. In attacco Ferretti dovrebbe prendere il posto di un Falconieri, non al meglio visto che ha accusato problemi alla schiena in questi ultimi giorni. E sugli esterni scalpita Corvesi che nel turn-over è un'alternativa a Cardin o Ghiringhelli. Un undici insomma tutto da scoprire come ha abitutato Maspero in queste prime uscite. Enrico Venni