Broni-Stradella, conti nel mirino
STRADELLA La minoranza di "Prima Stradella" preoccupata per la situazione della Broni-Stradella spa e per le eventuali ripercussioni che una crisi della partecipata potrebbe avere sul Comune di Stradella, che detiene una quota significativa del capitale. È per questo che Ettore Brandolini, Dino Di Michele e Antonia Meraldi hanno presentato un'interpellanza che sarà discussa durante il consiglio comunale del 15 settembre prossimo. «Vogliamo sapere cosa intenda fare il Comune di fronte alla notizia di possibili mancate conferme di contratti di lavoro a tempo determinato e con cooperative da parte della società – spiegano i consiglieri – per evitare pesanti ripercussioni occupazionali. Inoltre vorremmo conoscere in che misura le difficoltà economico-finanziarie della Broni-Stradella Spa possano incidere sul bilancio del Comune». A preoccupare la minoranza c'è poi la questione della piscina comunale: «Come intende agire il Comune, se la società dovesse subappaltarne la gestione?», chiedono i consiglieri. Infine il nodo "Italgas": la minoranza chiede di conoscere eventuali modifiche all'accordo transattivo con la società e se queste possano avere conseguenze sul rispetto del Patto di stabilità. «Chiediamo una dettagliata relazione al consiglio da parte del sindaco sull'andamento gestionale della Broni-Stradella Spa e le eventuali ripercussioni sulla gestione del bilancio comunale e sulla salvaguardia dei posti di lavoro e dei servizi», conclude "Prima Stradella". Oliviero Maggi