Vigevano in rodaggio non stuzzica l'Edimes
VIGEVANO «Non chiamatelo derby». Il presidente della Pallacanestro Vigevano Marino Spaccasassi taglia corto. Vigevano-Pavia (al Palabasletta questa sera alle 18 con ingresso libero sarà una partita) amichevole. La pressione attorno al parquet non sarà quella degli anni d'oro, quando le due squadre si disputavano l'accesso alla Lega 2 e nemmeno quella dei tempi più recenti, quando in Lega 2 poi si incontrarono. Pavia ha nelle gambe già tre partite, perse, ma che hanno consentito al roster di conoscersi e prendere il ritmo. Vigevano è al suo debutto. «Ci alleniamo da due settimane e mezzo – spiega Spaccasassi – e non abbiamo disputato nessuna partita contro altre formazioni. Non solo siamo indietro con la preparazione, ma abbiamo anche quale giocatore acciaccato e qualcuno non al meglio». All'appello questa sera mancherà Barbirato ma avranno largo spazio tutti i componenti del roster ducale. «Ci interessa innanzitutto capire – spiega Spaccasassi – se il nuovo acquisto Karpedani è entrato nei nostri meccanismi di gioco. Abbiamo quasi un mese prima dell'inizio della stagione ufficiale, ma è necessario iniziare fin da ora a testare la preparazione della squadra». L'altro punto su cui insiste il presidente dei ducali è la presenza dei giovani, che in una squadra con sette senior diventa importante. «Contro Pavia avremo già la possibilità di vedere all'opera i nostri giovani. Fondamentale quindi è farli sentire tranquilli in campo». La gara di questa sera con Pavia per i biancocelesti è la prima sfida dell'anno. Vediamo la situazione in casa Edimes di coach Simone Bianchi: Stefano Degrada e Simone Beltrami lavorano ancora a parte e oggi non saranno in campo. Degrada sta curando il riacutizzarsi del dolore al ginocchio destro che si era infortunato alla fine della scorsa stagione. Il suo rientro potrebbe avvenire nel quadrangolare della prossima settimana. Beltrami, invece, deve recuperare il tono muscolare nel braccio destro che si era infortunato e che era stata ingessato. Serve un'altra settimana per vederlo con i compagni. Andrea Ballone