Auto contro il muro, muore a 56 anni
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO L'auto è uscita di strada, schiantandosi contro un muro: Vito Caputo, il vigevanese 56enne coinvolto in un incidente avvenuto l'altra mattina a Gaggiano, è morto all'ospedale Niguarda. Un lungo e complesso intervento chirurgico non è servito a salvarlo. Nell'impatto aveva riportato traumi gravissimi: trasportato in elicottero al Niguarda, è spirato alcune ore dopo l'incidente in sala operatoria. Operaio calzaturiero, Vito Caputo viveva solo in un appartamento al piano terra della palazzina di edilizia popolare al numero 17 di via Lombardia, in Brughiera. I vicini lo descrivono come un uomo molto riservato che non aveva stretto molte amicizie fra i condomini, nonostante vivesse da un ventina d'anni nello stabile. Lascia tre fratelli e una sorella che vivono a Vigevano, e un'altra sorella che viveva a Mortara. «Ultimamente lo vedevamo poco - dice una cognata – lamentava di avere qualche problema di salute». L'altra mattina stava andando a Milano, a quanto pare a sbrigare pratiche per il passaggio di proprietà di uno scooter. Sulle cause dell'incidente gli accertamenti della polizia locale sono in corso: non si esclude un malore o lo scoppio di un pneumatico. Su un tratto rettilineo nel territorio di Gaggiano, comune dell'hinterland Sud di Milano attraversato dalla ex statale 494, il conducente ha infatti improvvisamente perso il controllo: la Punto ha invaso la corsia opposta di marcia lungo il rettilineo che costeggia il naviglio, andando a schiantarsi contro il muro di un ristorante. I funerali del 56enne dovrebbero essere celebrati martedì mattina nella chiesa di San Pietro Martire: ieri l'orario non era ancora stato fissato.