Mobilità, al via l'osservatorio
di Fabrizio Merli w PAVIA In attesa di verificare gli effetti dell'estensione della zona a traffico limitato a corso Carlo Alberto (si inizia il 10 settembre) ieri mattina l'assessore alla mobilità, Davide Lazzari e il sindaco, Massimo Depaoli, hanno presentato il nuovo osservatorio sulla mobilità. Un organismo che sarà presieduto da Andrea Zatti, docente universitario ed esperto dell'argomento. «La città come è oggi – ha detto Lazzari – è caotica e poco fruibile. L'osservatorio, un organismo assolutamente gratuito ed aperto a tutti, servirà per fare il punto della situazione in vista del piano urbano della mobilità». Andrea Zatti ha spiegato le due funzioni dell'osservatorio: «In primo luogo sarà un organo di natura tecnica a supporto delle decisioni. Poi, potrà diventare il luogo del confronto tra i vari soggetti e le categorie coinvolte». Da un punto di vista operativo, il primo passo consisterà nel verificare l'aggiornamento dei dati disponibili sul traffico e armonizzarli con le esigenze della città. «Per fare un esempio – ha aggiunto Zatti – si tratterà di capire i tassi di riempimento dei parcheggi prima di realizzarne eventualmente di nuovi». Inoltre, molti dei dati disponibili sono stati raccolti, nel corso degli anni, grazie a un sistema di "spire" posizionate sotto l'asfalto. In pratica sensori che rilevavano il passaggio dei mezzi e poi scaricavano la loro memoria in un computer. «Ma con il rifacimento di alcuni asfalti – ha chiarito l'assessore Lazzari – alcune di queste spire sono state danneggiate e quindi bisognerà sostituirle. Sono una novantina in tutta la città». Lazzari si è soffermato anche sulla imminente entrata in vigore della nuova zona a traffico limitato. Dal 10 settembre in corso Carlo Alberto verranno attivate le telecamere della Ztl, estesa anche a via San Fermo, via Carpanelli, via Belli, vicolo del Teatro, vicolo S. Donnino e Piazza Italia. Di conseguenza, in quest'area potranno circolare senza incorrere in sanzioni solo le auto autorizzate. «Nel 2013 – ha concluso Lazzari – i parcheggi di piazza Belli hanno fruttato 12mila euro, quelli di piazza Italia 14mila e quelli di corso Carlo Alberto altri 33mila. Con l'istituzione di 18 posteggi a pagamento lungo l'ex caserma dei carabinieri di via Defendente Sacchi contiamo di incassare almeno 72mila euro».