Bascapè, cento euro ai nuovi nati

BASCAPÈ Un bambino appena venuto al mondo, si ritroverà con un "tesoretto" di cento euro al primo vagito. Il consiglio comunale, con l'astensione della minoranza di Massimiliano Belmetti e Gabriella Forni, ha approvato il protocollo d'intesa con le Poste per l'emissione di un libretto fruttifero a favore dei nuovi nati. Si tratta di uno dei punti programmatici sostenuti in campagna elettorale dal riconfermato sindaco Emanuela Curti. Il capitolo "Servizi Sociali/I bambini e la famiglia" prevede appunto questa iniziativa con il versamento di un contributo comunale di cento euro. Un progetto che varrà per i bimbi che nasceranno da qui ai prossimi cinque anni. Lo scetticismo dell'opposizione, espresso da Gabriella Forni, è derivato dal fatto che «non si tiene conto delle situazioni reddituali delle famiglie», considerazione "smontata" da Emanuela Curti secondo la quale non si tratta che di «un saluto e un augurio a un nuovo cittadino e non un contributo per famiglie in stato di bisogno. È un'iniziativa già sperimentata che si configura come un messaggio ai genitori affinché vengano invogliati ad una politica del risparmio». Spetterà all'ufficio anagrafe avvisare i genitori della volontà di far dono di un libretto postale segnalando giorno e luogo della consegna del libretto e informando che all'atto dell'emissione del libretto dovranno firmare sui modelli presentati dall'incaricato di Poste Italiane. Potrà essere aperto da entrambi i genitori, oppure da uno solo, per la regolarizzazione della pratica amministrativa. Il Comune procederà entro la prima decade del mese successivo alla nascita all'inoltro all'ufficio postale di Bascapè dell'elenco dei nuovi nati e dei libretti da emettere. Quante sono le visite della cicogna a Bascapè in un anno? Le statistiche, riferite all'ultimo quinquennio, parlano mediamente di un lieto evento al mese, quindi, 12-13 nuovi in tutto in un anno.