«Mercato coperto nell'area ex Marzotto»
di Anna Mangiarotti wMORTARA Un polo espositivo nell'ex Marzotto, che comprenda anche il mercato coperto. L'idea è del sindaco Marco Facchinotti, pensando al recupero dell'area di via Lomellina, dove l'attività produttiva è cessata nel 2005. Occupa quasi 50mila metri quadri (come 10 campi da calcio) in una posizione strategica tra centro e periferia, a lato di una delle principali strade in ingresso a Mortara, sulla direttrice per Alessandria, verso Sud Est. Per decenni è stata quasi una città nella città: alla manifattura Marzotto lavoravano circa 1800 persone nel secondo dopoguerra. Poi un lento declino fino alla scelta di chiudere nel 2005, appunto, quando c'erano ancora 130 lavoratori, tutti licenziati. I costi per bonificare l'area sono enormi e gli edifici imponenti sono tuttora inutilizzati. Depuratore compreso, costruito a suo tempo per smaltire i residui del lavaggio della lana. «Realizzare strutture per un mercato coperto consentirebbe di togliere le bancarelle dal centro storico, eliminando i problemi di ingombro, viabilità, usura del fondo stradale – spiega Facchinotti –. Nell'area Marzotto potrebbero essere realizzati anche nuovi parcheggi, sia per le auto che per i pullman». Ovviamente, dice il sindaco, «l'amministrazione comunale non può investire tutti i milioni di euro necessari per bonifica e ristrutturazione. Bisogna che un privato acquisisca l'area e si faccia carico del progetto: il Comune darebbe tutte le autorizzazioni necessarie e potrebbe compartecipare, se possibile». L'ex Marzotto potrebbe diventare una sorta di Palaespo, insomma. «Per ora è un sogno nel cassetto, ma lanciamo la proposta sperando che qualcuno la raccolga». ©RIPRODUZIONE RISERVATA