Stradella, allarme velocità «In centro servono i dossi»
Ottomila euro per il sostegno educativo degli alunni con gravi disabilità e il progetto di integrazione degli alunni stranieri. È questa la cifra che la giunta ha stanziato alla vigilia del nuovo anno scolastico. Le risorse per i bambini disabili , 2 mila euro, sono quelle derivanti dalla sottoscrizione del 5 per mille a favore del Comune di Stradella, relativamente all'anno 2012, che devono per legge essere utilizzate per attività sociali. Il progetto è stato affidato alla Cooperativa sociale "Marta" di Sannazzaro . Sei mila euro, invece, sono stati destinati al progetto di integrazione scolastica per gli alunni stranieri, che prevede un percorso di accoglienza e prima alfabetizzazione, coinvolgendo anche le famiglie dei bambini. Ad occuparsi di questo sarà la Cooperativa "Progetto Contatto" di Pavia. Quest'anno sono 32 gli alunni con disabilità presenti nell'Istituto comprensivo Depretis, 13 alla scuola primaria e 19 alle medie. In aumento anche i bambini stranieri: delle 16 nuove iscrizioni alla scuola primaria di quest'estate ben 12 sono di alunni stranieri, che nell'istituto ora sono circa il 28% (135 su 477 alunni totali). STRADELLA Strade del centro trasformate in circuito automobilistico. Accade in via Cavour e via Marconi, dove, soprattutto di sera, le automobili sfrecciano ad alta velocità, con grave pericolo per i pedoni e i residenti della zona. Residenti che ora chiedono maggiore sicurezza, magari tramite l'installazione di alcuni dossi, posizionati in punti precisi del tracciato. «Anche l'altra sera, intorno alle 21, un'auto proveniente da via Cavour ha proseguito la sua corsa in via Marconi ad un'altissima velocità – afferma uno dei residenti, che abita proprio all'incrocio tra le due strade -. Stavo uscendo di casa per buttare la spazzatura e ho sentito fischiare le gomme, quando l'auto ha effettuato l'ultima curva. Perciò ho preferito aspettare ad uscire di casa, per evitare di essere investito». Sfruttando il rettilineo di via Cavour, le automobili prendono velocità, poi frenano per imboccare la curva, e riprendono la corsa per salire in via Marconi, proprio nel punto dove sono posizionati i cassonetti dei rifiuti. «L'auto transitava davvero ad una velocità folle facendo fischiare le gomme per tutta la prima curva di via Marconi che porta al comune» ricorda ancora il residente. Di fronte al municipio, però, le auto sono costrette a rallentare a causa di un rialzo dell'asfalto, realizzato durante la riqualificazione dell'area della Fontana dei Quattro cannoni. Ma in via Cavour la velocità ha già causato diversi incidenti: molte auto, infatti, non riuscendo a frenare in tempo per imboccare la curva, sono finite contro il muro di un'abitazione, fortunatamente senza mai coinvolgere i pedoni che transitano sul marciapiedi di fronte. Ora la paura dei residenti è che, prima o poi, succeda qualcosa di grave. Per questo hanno chiesto all'amministrazione comunale di intervenire, per cercare di limitare la velocità della zona: «Sarebbe necessaria l'installazione di almeno due dossi artificiali. In queste vie, tra l'altro, gli attraversamenti pedonali sono molto pericolosi in quanto posizionati in zone cieche e alcuni sono stati cancellati dall'asfaltatura delle strade e non ancora ripristinati. Siamo arrivati al punto che le auto tirano il freno a mano per scendere in via Sauro. Bisogna fare qualcosa assolutamente» concludono i residenti. Lo scorso mese di aprile il Comune aveva ripristinato tre dossi in via Primo Maggio, dopo che alcuni residenti avevano lanciato una raccolta di firme, chiedendo il riposizionamento dei dissuasori usurati o divelti. Oliviero Maggi