C'era una volta il bassorilievo Visita virtuale a San Michele
PAVIA Far scoprire ai pavesi quello che è andato perso negli ultimi 150 anni: l'associazione Il Bel San Michele sabato e domenica dalle 21 alle 24 presenterà l'iniziativa "Alla scoperta della facciata della basilica: ricostruzione virtuale di un bassorilievo". «Abbiamo recuperato dai Musei Civici foto e disegni di uno dei bassorilievi della facciata, oggi quasi scomparso del tutto – spiega Vittorio Vaccari, presidente dell'associazione - Attraverso quattro fotogrammi che ruoteranno sulla facciata della chiesa a ciclo continuo, il visitatore potrà rendersi conto di quello che c'era fino a poco più di un secolo fa». A ogni spettatore verrà fornito un foglietto con dettagli storici e tecnici e sarà anche possibile fermare le immagini per soffermarsi più a lungo sui particolari. « Al momento l'operazione è stata fatta solo su questo singolo bassorilievo ma se ci saranno i fondi e la volontà da parte delle istituzioni, sarà possibile applicare la stessa tecnica a tutta la facciata - aggiunge Vaccari –. I Musei Civici custodiscono molta documentazione fotografica e questo sarebbe un buon modo per sfruttarla, per far rivivere virtualmente la nostra basilica, anche nelle sue parti perdute»". Capolavoro di stile romanico lombardo, la basilica di San Michele Maggiore risale ai secoli XI e XII (fu completata nel 1155) ed è caratterizzata dalla facciata adornata con basso e alto rilievi a tema sacro e profano oggi in parte deteriorati dalla corrosione degli agenti atmosferici.