Bomber dell'OltreVoghe Marijanovic si prenota
VOGHERA Appena arrivato è già un eroe: è Dejan Marijanovic, 27enne attaccante sloveno preso in estate dall'OltreVoghe per rinforzare il reparto offensivo del 4-3-3 di mister Fabio Visca nel primo anno di serie D dopo la promozione "in carrozza" ottenuta in Eccellenza nella scorsa stagione. E Marijanovic, che arrivava con in dote 20 gol nella scorsa stagione con la maglia dell'Albese in serie D, ha già ripagato la fiducia, E non ha nessuna intenzione di fermarsi. Nella vittoria di coppa Italia di serie D di domenica nella cornice dello storico "Voltini" di Crema contro la Pergolettese il bomber sloveno ha segnato una tripletta personale nel 4-1 rifilato ai cremaschi freschi di retrocessione dalla Lega Pro alla serie D. Un inizio di stagione da ricordare e che fa ben sperare i tifosi dell'OltreVoghe in vista della stagione che parte domenica con la trasferta in casa del Borgomanero. Il bomber sloveno si è già preso la chiavi dell'attacco della squadra di Visca, supportato dagli esterni come Coccu e Panigada, ed ora è pronto per il campionato di serie D. Insomma Marijanovic, un inizio da sogno con la maglia dell'OltreVoghe? «Sì, è stata una bella vittoria quella di Crema , ma la stagione deve ancora davvero entrare nel vivo. Con i compagni mi trovo bene anche in campo. Possiamo toglierci delle belle soddisfazioni». Dove può arrivare questa squadra? «Sicuramente possiamo fare bene in questo campionato, ma dichiarare un obiettivo di classifica ora è difficile. Se giochiamo come a Crema possiamo fare paura a tutte le squadre e noi non averne di nessuna. Dobbiamo entrare in campo sempre con la mentalità vincente per portare a casa le partita. Sarà un torneo lungo e con avversarie forti, bisogna fare così». Ed il primo impatto con il "mondo OltreVoghe" com'è stato? «Sicuramente positivo, mi sto trovando bene qui: la società mi ha accolto in maniera positiva, stiamo lavorando bene per la stagione che sta per iniziare». Ci racconti un po' di lei, con Voghera e dintorni com'è si sta trovando? «Finora abbiamo fatto molta preparazione atletica e tanti allenamenti, quindi ho avuto poco tempo di uscire e vedere la zona. Il poco che ho visto della città mi piace. Per vivere ho scelto di andare a Codevilla. Appena non ci saranno più le doppie sedute d'allenamento sicuramente visiterò meglio anche le colline dell'Oltrepo». Sandro Barberis