Bollette arretrate, ultimatum del Comune
SANNAZZARO Il Comune fa i conti su multe non pagate e bollette arretrate del gas lanciando un ultimatum agli utenti non ancora in regola. Un conteggio, quello dei crediti, che mette di fronte ad un'amara realtà al punto di attivare una società specializzata nel recupero crediti pur di ridurre (perché azzerare sarà impossibile) una somma di 510mila euro ancora da riscuotere per quanto riguarda gli arretrati delle bollette gas e di 182mila euro (oltre tremila le multe insolute) per le contravvenzioni non ancora pagate. In questi giorni è stato dato mandato alla ditta Area Riscossioni per attivare le procedure dirette al recupero di quanto dovuto al Comune. «Operazione doverosa – dice il sindaco Giovanni Maggi – per l'entità della cifra complessiva, benché in riduzione costante rispetto a quanto avevamo ereditato dal passato». In effetti il credito complessivo del gas è vistosamente diminuito passando dal milione e 100mila euro del 2013 ai 510mila euro di oggi. Molto nell'operazione ha inciso il lavoro esercitato su alcuni palazzi con cui sono stati condivisi piani graduali di rientro dal debito. In un caso, quello del condominio Pascoli, si è verificata un'autentica inversione di tendenza: il palazzo di otto piani ha di recente deciso di utilizzare il gas pubblico ("incondensabile gas di raffineria") in sostituzione del ben più costoso gasolio. Il sindaco aggiunge: «Siamo riusciti a ridurre il credito complessivo e ora, dopo aver inviato l'ultima lettera di sollecito agli utenti morosi, interverremo anche su diverse decine di famiglie che non pagano l'utenza domestica. Intercetteremo le forniture direttamente dall'esterno dei loro palazzi. Pochi giorni alla scadenza dell'ultimatum e poi il drastico intervento». Sulle contravvenzioni l'operazione è più impegnativa e il comune è consapevole. Ma l'affidamento del recupero ad Area Riscossioni lascia intendere la volontà di uscire dallo stallo. Il sindaco ammette: «Ci imbattiamo in persone che non abitano a Sannazzaro, in automobilisti di passaggio, ma anche in residenti che non si fanno trovare al domicilio. Ma 182mila euro di evasione è cifra non trascurabile». Presto saranno anche in azione due autovelox sulla tangenziale: la cifra da incassare (e i sanzionati da rincorrere) è destinata a lievitare. Paolo Calvi