Stradella, banditi assaltano la sala giochi

Anche il Comune di Canevino, come altri della zona, ha emesso un'ordinanza per il controllo dei fuochi degli scarti agricoli. La combustione controllata può essere fatta fino al 31 maggio 2015, dalle ore 6 alle 16.30. Sono fatte salve eventuali deroghe per manifestazioni locali, ma occorre presentare una richiesta agli Uffici comunali. Deve sempre essere assicurata la vigilanza sino allo spegnimento completo dei focolai e delle braci. I cumuli di resti agricoli devono avere una dimensione massima di 5 per 5 metri, isolando il materiale da bruciare mediante una fascia libera da vegetazione. Il rogo va acceso ad almeno 20 metri dalle case o dalle strade e ad almeno 80 metri dalle zone boschive. Il Comune, su segnalazione della Forestale, può ordinare la sospensione quando sussistono condizioni meteorologiche non idonee. I trasgressori possono essere puniti con multe da 25 a 500 euro. L'ordinanza vuole prevenire il divampare di incendi dovuti al mancato controllo dei fuochi. che possono propagarsi e danneggiare boschi e campi coltivati. di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Sono entrati in tre nella sala giochi fingendosi clienti, e da lì hanno aperto la porta al quarto uomo, che ha oltrepassato la soglia a volto coperto e armato di pistola: così, l'altra sera verso le 23, è iniziata la rapina al "Royal Palace" di via Mazzini 67, sala giochi gestita da Xia Xaowei, cinese di 40 anni che alla fine ha presentato denuncia ai carabinieri di Stradella. I rapinatori hanno rubato denaro contante per circa 20mila euro. Gli uomini dell'Arma hanno avviato le indagini per risalire alla loro identità ma, almeno sino ad ora, sembra che non ne sia stata trovata traccia. Il colpo alla sala giochi, il secondo in due anni, è stato messo a segno quando nel locale c'era una decina di clienti. A raccontarlo è lo stesso titolare. «Sono entrati tre uomini, sembravano del tutto normali, nulla ci ha insospettito – spiega Xaowei –. Poi però è comparso il quarto, fatto entrare dai suoi amici. Era a volto coperto e armato di pistola. «Si è diretto subito verso il ragazzo che stava alla cassa e gli ha puntato l'arma ad un fianco intimandogli di consegnare tutto il denaro – prosegue il gestore cinese –. In quel momento io mi trovavo tra gli altri clienti, e sono rimasto di sasso nel vedere questa scena. Il rapinatore ha preso tutto il denaro che avevamo in cassa, diverse migliaia di euro, e l'ha messo in una borsa. Poi ha seguito il nostro commesso fino alla macchinetta cambiamonete, che ha svuotato». Sono stati momenti di grande paura per il personale della sala giochi e per i clienti. Dopo aver fatto razzia di soldi i rapinatori hanno requisito alle persone presenti i cellulari di cui erano in possesso, poi le hanno chiuse in bagno per evitare che dessero l'allarme ai carabinieri. Obiettivo che però non è stato centrato, perchè ad uno dei clienti è rimasto in tasca un telefonino. Appena i malviventi si sono allontanati dalla sala giochi, l'uomo ha telefonato ai carabinieri di Stradella per dare l'allarme. I militari sono arrivati velocemente sul posto, trovando gente impaurita e il titolare in ansia per l'accaduto. Dei banditi ormai non c'era più traccia: probabilmente gli sconosciuti erano fuggiti a bordo di un'auto che li attendeva in strada, sulla quale forse c'era un complice alla guida. Sulla vicenda sono state avviate le indagini, e si stanno percorrendo tutte le strade per arrivare all'identificazione dei rapinatori. «Purtroppo è già la seconda volta che ci derubano – conclude Xia Xaowei –. Abbiamo avuto molta paura, temevo che dalla pistola che ci hanno puntato partisse un colpo. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma di certo non dimenticherò facilmente quei momenti».