Via agli esami di riparazione per duemila

Domani dalle 8 alle 12 corso Mazzini chiuso per lavori. Deviati gli autobus delle linee 3 e 10. I bus provenienti da Montebolone, arrivati in viale Gorizia proseguiranno fino a piazza Emanuele Filiberto, via Santa Maria alle Pertiche, piazza Castello, viale Matteotti, viale Cesare Battisti, viale Vittorio Emanuele II dove riprenderanno il normale percorso per cascina Pelizza, Maugeri-Mondino e Colombarone. Il 10 proveniente dal Collegio Borromeo in viale Gorizia proseguirà fino a piazza Emanuele Filiberto per poi proseguire normalmente. PAVIA Via agli esami di riparazione per oltre 2mila alunni delle scuole superiori di Pavia. Ieri gli studenti che a giugno hanno avuto il giudizio sospeso (circa il 27% del totale) hanno varcato la soglia di licei, istituti tecnici e professionali per affrontare le prove anti bocciatura. Fuori dalle classi c'è un cauto ottimismo: «Dobbiamo andare in terza, speriamo di farcela – raccontano tre ragazzi armati di cartelletta da disegno, fuori dal Copernico – la prova sembrava fattibile». In quets'agosto piovoso, per prepararsi, Gianluca si è fatto tutte le tavole di disegno assegnate come compito per recuperare l'insufficienza, Davide e Niolò hanno penato sulle «500 pagine di arte da studiare». Anna ha fatto la prova di Inglese, l'obviettivo è non restare interza: «Io sarei partita, se non avessi avuto i corsi di recupero e gli esami a settembre». «Io dovevo andare in America», rimpiange Giulia, che negli States non è potuta andare perché doveva recuperare (anche) Inglese. Qualche sorpresa nel compito in classe, ma alla fine si incrociano le dita e si pensa alla prossima prova. ù Oltre a Inglese al Copernico è stato il latino a mietere vittime sui tabelloni, a giugno. Tanti rimandati in Diritto invece al Cardano, dove stamattina in tanti hanno affrontato i primi orali: e per il verdetto finle occorre attendere sabato. «Ho passato agosto a studiare, speriamo sia andato bene», dice Giorgia. Interrogazioni brevissime e interrogazioni di oltre mezz'ora, chi esce spera che, se fosse andata davvero male il professore avrebbe detto qualcosa. «Mi ha fatto quattro domande, due le sapevo benissimo», racconta un ragazzo di una prima Elettrotecnica in cui 10 sono stati bocciati, 8 promossi e otto rimandati a settembre. Michele però è tranquillo: «Devo andare in quarta, ho preso l'esame di matematica. Ma ho fatto esercizi, sono andato a ripetizioni: sono fiducioso». (a.gh.)