Fioriere davanti a San Dionigi
VIGEVANO Il Comune vuole mettere le fioriere in piazza Martiri per la Liberazione, a due passi da piazza Ducale. «L'idea – afferma il sindaco Andrea Sala – dovrà essere sottoposta alla Soprintendenza, ma vorremmo posizionarle per rispondere alle richieste dei cittadini e non lasciare solo panchine qua e là. Anche le fioriere possono abbellire e armonizzare la piazza». La pavimentazione è predisposta: «Si creeranno due moduli diversi, formati da verde e panchine», continua il sindaco. Prima di tutto serve l'ok della Soprintendenza, poi anche la disponibilità del progettista. Le panchine saranno in corten, come la maggior parte dell'arredo urbano già posizionato, lunghezza massima 1 metro e 40. Contrario al loro posizionamento era Renzo De Candia, fino a un mese fa vicepresidente della Fondazione Piacenza e Vigevano, ente che ha in gestione l'auditorium San Dionigi, che dà sulla piazza. «Mi hanno spiegato – dice De Candia – che le panchine si potranno togliere quando si terranno eventi come il Festival Jazz. Sono contento che mettano anche del verde: la mia priorità però è che questa piazzetta resti fruibile dai vigevanesi». Il progetto di riqualificazione fa capo alla società immobiliare Cadrega. L'architetto progettista è il vigevanese Dario Doniselli, mentre le panchine sono state donate alla città da Mario Sirtori, titolare di un'azienda tessile della provincia di Lecco. I lavori sono affidati alla Costruzioni edili Gerosa, anche questa con sede in provincia di Lecco. Slitta intanto di una settimana la riapertura al pubblico dell'auditorium San Dionigi. A luglio, infatti, sono iniziati i lavori di restauro al coro ligneo posto dietro l'altare. Ad eseguire gli interventi, autorizzati quasi cinque anni fa dalla Soprintendenza, è Massimo Ferrari Trecate, restauratore di Gambolò, con la supervisione di Vittorio Sacchi, direttore dei beni artistici della Diocesi di Vigevano. «Dobbiamo attendere il sopralluogo del Soprintendente – conclude De Candia – che ci dica se raschiare o meno il muro e riposizionare quindi il coro ligneo. Mi hanno garantito che il tutto si chiuderà in una settimana di lavoro, ovvero per il 14 settembre». (s.bo.)