Mortara, a fuoco 3 camion di prodotti chimici
MORTARA Notte di fuoco nell'area industriale di Mortara. In via Majorana, nella zona verso Castello d'Agogna, sono stati avvolti dalle fiamme tre camion parcheggiati all'interno del cortile della ditta Transeurope, contenevano prodotti chimici. Secondo l'Arpa, l'agenzia regionale per la tutela ambientale, non ci sarebbero problemi per la salute pubblica. Il titolare dell'azienda esclude che si tratti di un gesto doloso: «Pensiamo sia stato un cortocircuito partito da uno dei camion, poi le fiamme hanno raggiunto gli altri» raccontava ieri. Per i vigili del fuoco non è stato possibile determinare le cause che hanno dato vita al rogo. Fatto sta che l'allarme è scattato venerdì sera intorno alle 22,30. All'interno della ditta, chiusa, c'era il custode Cosmin Badut: «Ho sentito un botto all'improvviso, sono uscito ed ho visto le fiamme – racconta Badut –. Le fiamme si stavano propagando velocemente, meno male che i pompieri sono arrivati subito se no poteva andare peggio». Sui tre camion parcheggiati, sul lato sinistro del cortile, c'erano prodotti chimici di vario genere. Tra questi anche alcuni contenenti glicerina, usata in saponi e prodotti per l'igiene, che ancora ieri rendeva scivoloso il terreno. Prodotti che hanno sicuramente favorito lo sviluppo dell'incendio: «Ma nessun prodotto pericoloso e nocivo – spiega il titolare dell'azienda Franco Lioce – In tanti anni di attività non mi è mai successo nulla del genere. Un danno non da poco. Siamo assicurati, ma ora abbiamo tre camion fermi e che non fatturano quindi nulla per l'azienda». La Transeurope, aperta da una cinquantina d'anni e che conta su 27 dipendenti, è una ditta in espansione e si è specializzata nei trasporti di prodotti chimici: «L'80% dei nostri trasporti riguarda prodotti chimici – aggiunge il titolare –. I vigili del fuoco sono stati velocissimi ad arrivare ed evitare che l'incendio aumentasse». Sul posto sono arrivate squadre di pompieri da Mortara, Vigevano e Robbio che hanno lavorato fino a ieri mattina. I danni sono ingenti. I camion sono distrutti, altri due mezzi vicini sono stati danneggiati, è scoppiato il contatore del gas ed il calore ha fatto cadere parte del muro di cinta e fuso il cancello d'ingresso. Sul posto anche i titolari delle aziende circostanti che hanno aiutato i pompieri per allacciarsi alla rete idrica, perché l'estintore sulla strada aveva problemi: «Quando accadono questi eventi resta sempre l'amaro in bocca – sottolinea il sindaco Marco Facchinotti – Dispiace ancora di più perchè accaduto in un momento già molto difficile per l'economia». Sandro Barberis