«Poche iniziative, è un'estate nera»

VIGEVANO «Vigevano città morta, senza iniziative né per giovani né per anziani»: è il giudizio impietoso degli intervistati alla Festa democratica che si sta svolgendo alla frazione Piccolini. «In città quest'estate non sono state previste iniziative organiche e lunghe – dice Loredana Merlano – fa eccezione solo la festa dei Piccolini. Anche per i giovani non ho visto molti appuntamenti». L'estate 2014 resterà comunque nella memoria per il suo trend piovoso. Anche per gli organizzatori della Festa Democratica, che si sono visti dimezzare gli incassi per il maltempo. «Quest'anno riusciremo forse a coprire i costi – dicono gli organizzatori – ma non avremo alcun guadagno. Per fortuna è andata bene a Ferragosto, dove tra pranzo e cena abbiamo totalizzato 1400 coperti. Speriamo, poi, anche nella serata dell'estrazione dei premi della lotteria (oggi per chi legge, ndr)». C'è poi chi ricorda "Dieci giorni suonati", festival musicale che la Barley Arts, organizzatrice dell'evento, ha voluto spostare da Vigevano. «Con quella iniziativa – aggiunge Luigi Gilardi – arrivavano in città grandi gruppi musicali e molti turisti. Iniziative così non sono più state proposte». «Due anni fa – dice Alessandro Caputi – ho visto Lenny Kraviz in castello, quest'anno non ci sono stati concerti di questo livello. A Vigevano non c'è niente per i giovani, siamo costretti a spostarci a Garlasco, Pavia o Milano». Anche per i meno giovani, le offerte cittadine quest'anno non sono state molte. «Hanno chiuso il centro sociale di via Sacchetti – conclude Ettore Rinaldi – e hanno spostato alcune attività al Circolab, ma non è la stessa cosa, perché non c'è il bar né spazio per ballare. Scarseggiano i posti dove i pensionati possano passare un po' di tempo in compagnia». (s.bo.)