«Ora servono 20 giorni di sole»

TORRAZZA COSTE «Non è stata l'annata del secolo, è evidente, ma non parlerei di previsioni catastrofiche». E' cauta l'analisi di questo inizio di vendemmia che fa Paolo Massone, produttore e presidente del Consorzio tutela vini Oltepo. «Ad esempio - prosegue - devo dire che le bianche che si stanno già pigiando sono buone, le cantine sociali non si stanno lamentando, non abbiamo chiesto l'abbassamento del grado, stiamo dentro ai canoni dell'annata regolare. Questo per le basi spumante, il Pinot nero, insomma. Le rosse invece sono decisamente indietro, dipenderà moltissimo dal tempo, diciamo che in venti giorni ci giochiamo la stagione...». La stagione si gioca anche con gli uomini: «Certo, ci fosse meno meccanizzazione, avremmo vino migliore. Ma assumere personale stagionale è così complicato sotto il profilo burocratico che viene la voglia, purtroppo, di usare le macchine. Il vino buono lo si fa impegnandosi centimetro per centimetro tra le nostre viti». Certo, gli uomini, la cultura della terra. Ma se poi piove ancora per venti giorni? «Allora, quell'uva non la raccogliamo nemmeno...». @filibertomaida ©RIPRODUZIONE RISERVATA