«L'autostrada lancerà il polo logistico»
MORTARA Grazie al suo polo logistico Mortara può diventare dal 2016 uno snodo fondamentale sull'asse ferroviario che dal centro Europa porta verso il Mediterraneo, ma c'è il problema delle strade lomelline inadeguate allo scambio gomma-rotaia: «E' evidente che il polo è penalizzato dall'attuale situazione, ma possiamo fare ulteriori sacrifici», spiegano i vertici della fondazione Banca del Monte, che controlla la "Polo logistico Mortara", e che negli scorsi anni ha speso milioni di euro per l'ampliamento della statale dei Cairoli (con tanto di nuovo sovrappasso ferroviario) tra Mortara e Tromello. Il polo logistico attualmente dà lavoro ad una quindicina di persone su un'area di circa 600mila metri quadri verso Castello d'Agogna, ma potrebbe assumere molte più persone in futuro. «La realizzazione dell'autostrada Broni-Mortara-Stroppiana è l'intervento fondamentale per il lancio definitivo del polo logistico – sottolinea il sindaco di Mortara Marco Facchinotti -. Si discute molto dell'autostrada, ma è indubbio che Mortara e la Lomellina sono al momento praticamente isolate, perchè il casello autostradale più vicino dista mediamente 25/30 chilometri dai nostri centri». Come potrà crescere il polo di Mortara in futuro? Già nel 2013 il nodo merci di Mortara ha visto una crescita di volumi del 30% (ed è la terza crescita consecutiva) movimentando 42.600 container. Questo grazie ai collegamenti Mortara-Gent (inaugurato nel 2013 e passato subito da 3 a 5 trasporti settimanali), Mortara- Rotterdam e Mortara-Krefeld. «Nei primi mesi del 2014 – sottolinea Davide Muzio, amministatore delegato della Timo, la società che gestisce il polo logistico – abbiamo gestito un collegamento per carichi di pellet industriale destinati alla vicina centrale a legna di Olevano Lomellina ed abbiamo effettuato alcuni trasporti di prova tra Mortara e Miramas in Francia. Sono allo studio nuovi collegamenti con il centro-sud Italia e con la Svizzera, si può arrivare a 150mila unità intermodali all'anno». E dal 2016, con l'apertura del nuovo tunnel del Gottardo che potrà ospitare il passaggio di super-treni merci lunghi 750 metri e pesanti 2mila tonnellate, Mortara si troverà in una posizione ancora più strategica tra il centro Europa ed i porti mediterranei. Sandro Barberis