Scatta il mini-aumento per il bus
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Dal 1 settembre il biglietto ordinario dell'autobus costerà1 euro e 30 centesimi. Cinque centesimi in più rispetto alla tariffa ora in vigore. Al rientro in città dalle vacanze chi utilizza i mezzi pubblici per recarsi al lavoro o a scuola troverà le tariffe leggermente aumentate. I mini-rincari sono stati applicati a tutti i titoli di viaggio, abbonamenti compresi, con un incremento massimo di 3 euro (per l'abbonamento ordinario annuale passato a 331euro sulla rete urbana). «Non abbiamo potuto fare diversamente – commenta l'assessore alla Mobilità e Trasporti Davide Lazzari – Abbiamo applicati gli adeguamenti tariffari imposti della Regione». In Lombardia il ritocco, dello 0,61 per cento di media, riguarda biglietti e abbonamenti di bus, metrò nelle tratte interurbane, mensili e biglietti integrati di treni regionali e pullman provinciali. Line, gestore del servizio di trasporto urbano, ha adeguato le tariffe. Il biglietto ordinario che ha validità di 60 minuti dal momento della convalida è passato da 1,25 a 1,30 euro. Stessa tariffa con ritocco di 5 centesimi anche sul biglietto urbano integrato verso le frazioni (valido sui bus urbani Line ma anche sulle tratte delle autolinee Pmt e Star che raggiungono le frazioni del Comune di Pavia). Nessun aumento per il biglietto turistico giornaliero che rimane fermo a 3 euro e 50 centesimi, valido per tutta la giornata, senza limitazione di corse. Il carnet da 10 viaggi (ognuno da 60 minuti) passa da 11,25 a 11,50 euro. E aumenta di 10 centesimi anche l'abbonamento settimanale a vista 7 giorni da 9,80 a 9,90. Più sensibile l'incremento sull'abbonamento mensile, da 34,20 a 34,50 euro. Contenuto a soli 10 centesimi per quello mensile senior, riservato ai cittadini con più di 65 anni se uomini e 60 se donne. Da 17,40 euro a 17,50. Per gli abbinamenti integrati treno-città non sono stati applicati aumenti su alcune fasce chilometriche: da 6 a 10 km (56 euro seconda classe), da 11 a 15 (63 euro) e da 21 a 25 (75 euro). L'abbonamento ordinario annuale studenti, uno tra i più utilizzati, sale a 180 euro, due euro in più rispetto allo scorso anno scolastico, mentre quello ordinario annuale è di 331 euro, 3 euro in più. Sono stati ritoccati di un euro anche gli abbonamenti speciali: "Io viaggio". In provincia (78 euro) o in Lombardia (103). «Quelli lombardi, che consentono di viaggiare anche sui mezzi pavesi, possono essere acquistati da qualsiasi rivenditore sul territorio regionale – spiega Sergio Resconi, direttore generale della Line – Questo però comporta una riduzione parziale degli introiti per l'azienda, che vengono registrati con un sistema ancora perfettibile». Nel corso dell'anno verranno messi in cantiere anche i controlli, insieme alla polizia locale, per arginare il fenomeno di chi sale sul bus senza biglietto. Nel 2013 l'evasione registrata oscillava intorno al 14%. «Gli utili dati sono ancora in elaborazione – spiega Resconi – . Abbiamo affidato l'indagine a una società esperna, un esperimento sugli ultimi tre-quattro mesi».