Arsenale creativo, la raccolta delle idee in 19 negozi

PAVIA, Sono in giro da poco più di un mese le scatole delle idee con cui il comitato Arsenale creativo vuole raccogliere dai pavesi le idee per il futuro dell'Arsenale di via Riviera. Al momento hanno già aderito 19 negozi in tutta la città. L'obiettivo principale di queste scatole è quello di dare la parola ai cittadini sul possibile riuso dell'arsenale. Le scatole contengono già moltissime idee, molti dei commercianti hanno già contribuito a questo progetto lasciando al bancone la scatola con dei biglietti bianchi dove le persone possono scrivere le loro idee e lasciare le proprie firme per la petizione che chiede una destinazione pubblica per l'Arsenale. «Ho fatto un giro per gli esercizi che hanno aderito – spiega Costantino Leanti, ex bibliotecario e tra gli animatori di Arsenale Creativo – e in alcuni posti, soprattutto vicino all'università ho visto tante proposte. Ma non le abbiamo ancora raccolte, aspettiamo ancora qualche settimana». Pavia può essere sempre migliorata secondo i commercianti, e le idee dei cittadini potrebbero essere usate anche per migliorare il turismo della città. «Più posti e ritrovi per i giovani» si legge in più di un bigliettino lasciato nella scatola delle idee alla libreria Voltapagina in corso Mazzini. «Più attività serali per giovani e anziani», chiede un altro cittadino nel suo foglietto dei desideri. C'è chi chiede «un posto dove i bambini possono andare a giocare, uno spazio dove le famiglie possono portare i bambini che non hanno la possibilità di andare all'asilo nido» nella scatola posizionata alla Pasticceria Barbieri, oppure «meno palazzi e strutture che ce ne sono già troppe e più posti verdi». Al caffé Haiti di corso Cavour 14, si torna a parlare di concerti ed eventi che potrebbero essere organizzati nell'arsenale riportato in vita: «più eventi e spettacoli nella città, più iniziative nel weekend e musica nei bar». (f.co.)