«L'ex marito mi ha portato via il figlio»
E' stata denunciata la donna che, l'altra mattina, ha rubato un portafoglio ad una paziente del reparto di ortopedia del San Matteo. Una donna che era stata subito fermata dal personale e dalle guardie interne dell'ospedale ma che si era di nuovo allontanata prima dell'arrivo della polizia. Adesso dovrà rispondere all'accusa di furto aggravato. Il portafoglio era stato ritrovato, naturalmente vuoto, nei bagni del reparto. I furti all'interno dell'ospedale non accennano a diminuire nonostante la vigilanza del personale sia notevolmente aumentata. Le vittime principali sono i pazienti ma anche medici e infermieri sono da sempre nel mirino di ladri che si stanno facendo sempre più intraprendenti. Il furto era avvenuto mentre la paziente era in sala gesso. Un attimo di disattenzione e i lportafoglio era sparito con il denaro e con i documenti. di Adriano Agatti wPAVIA «Mi ha strappato il bambino delle mie braccia ed è fuggito con il suo fuoristrada». E' la denuncia di una donna che ha accusato l'ex marito di aver portato via il figlio con la forza dopo una visita nel reparto di pediatria dell'ospedale San Matteo. Una vicenda che i carabinieri della stazione di Pavia stanno cercando di chiarire. I militari hanno già interrogato alcuni dipendenti dell'ospedale per avere la conferma del racconto della donna che, comunque, è sembrato piuttosto confuso. Nessuna delle persone sentite avrebbe assistito alla vicenda. In ogni caso il bimbo è al sicuro, per lui non ci sono mai stati problemi. Si tratta di una vicenda che rientra in un litigio tra coniugi separati ma il posto dove è avvenuto, il vialetto di un ospedale di fronte a tanta gente, ne assume una valenza e gravità diversa. E i carabinieri hanno voluto vederci chiaro. Ecco la ricostruzione della movimentata vicenda. Il bambino di quattro anni è stato affidato congiuntamente dal giudice al padre e alla madre. In genere passa diverso tempo con il papà perché la mamma vive distante per motivi di lavoro. L'altra mattina il padre lo ha accompagnato al reparto di pediatria del San Matteo per una visita alla quale doveva essere presente anche la madre su richiesta dei medici stessi.La donna si è presentata all'appuntamento e il bimbo è stato visitato dai pediatri. Poi, forse per un accordo tra i genitori, il piccolo si è allontanato a piedi con la madre. Il papà potrebbe averci ripensato e li ha raggiunti al volante del suo fuoristrada. E' sceso, ha strappato il bimbo dalle braccia della moglie, è risalito al volante ed è fuggito sull'auto da Strada Campeggi. Una fuga rapida che sembra abbia avuto diversi testimoni. La donna si è messa a urlare e si è subito rivolta sia al posto di polizia dell'ospedale che alle guardie interne. Ma nessuno poteva aiutarla perché l'uomo che le aveva preso il bambino era il padre del piccolo e aveva l'affido congiunto. Così la donna è stata tranquillizzata e ha cercato di mettersi in contatto con l'ex marito. Ma la vicenda l'aveva colpita e così ha deciso di recarsi alla caserma dei carabinieri di San Pietro in Ciel d'Oro. Qui a un sottoufficiale ha raccontato i particolari di quello che era successo in ospedale e al termine del suo racconto ha deciso di sporgere denuncia. Il militare non ha perso tempo, anche se si è reso conto che il bambino non correva pericoli. L'indagine è stata molto veloce. I carabinieri hanno infatti sentito come testimoni alcuni dipendenti dell'ospedale che hanno spiegato di non avere assistito all'aggressione.