In 115 al traguardo del posto fisso «Finito un incubo»
PAVIA Dopo anni di precariato e cambi di sede, ieri mattina per 115 docenti della provincia di Pavia, 69 delle superiori e 46 della scuola media, è arrivata la nomina in ruolo. Un'assunzione, dunque, a tempo indeterminato. Fin dalle nove del mattino, nella sede del provveditorato di via Taramelli, il clima era quello delle grandi occasioni: lacrime, sorrisi e anche qualche foto per festeggiare la conquista del tanto atteso posto fisso. I docenti assunti alle medie sono stati in tutto 46: 20 per quei posti che, tecnicamente, vengono definiti "normali", 26 per il sostegno. La classe di concorso con il maggior numero di cattedre assegnate, ben otto, è stata la A043, cioè l'insegnamento di italiano. Alle scuole superiori invece le nomine sono state 23, 10 delle quali per il sostegno. «È un sogno che si realizza – ha raccontato Fabio Rasconi, 39 anni –. Ho ottenuto un posto come docente di sostegno per le materie scientifiche alle superiori. Ho lavorato per molti anni come educatore e per me scegliere il sostegno non è stato un ripiego: sono felicissimo». «Dopo otto anni di precariato, questa nomina è il giusto coronamento di tanti sacrifici – ha detto Francesca di Campli, neodocente di sostegno all'istituto Volta -. Finalmente potrò permettermi di accendere un mutuo e di pensare al futuro con più serenità». Il percorso per arrivare alla nomina di ruolo è lungo ed accidentato: i docenti che sono stati convocati ieri mattina sono i cosiddetti "precari storici", vale a dire i vincitori degli ultimi concorsi, oppure i professori inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. «Per dieci anni ho dovuto giostrarmi tra scuole pubbliche e private in tutta la provincia – ha raccontato Sabina Scoppetto, insegnante di matematica e fisica alle superiori –. D'ora in avanti la mia sede sarà a Vigevano. Entrare in ruolo è importante anche per gli studenti, perché così si offre loro un servizio migliore». Tra i neoassunti ci sono anche dei trentenni. «Mi sento una privilegiata – ha detto Simona Vaccari – perché a 31 anni sono già di ruolo. Tra i miei amici credo di essere l'unica. Sono stata nominata docente di sassofono alle scuole medie di Voghera: per questa materia siamo in pochi, ma anche le cattedre si contano sulle dita di una mano». Martedì e mercoledì si sono invece concluse le nomine degli insegnanti della scuola d'infanzia e della scuola primaria. Alle materne i nuovi docenti saranno in tutto 48, di cui 3 di sostegno, alle elementari 71, di cui 38 di sostegno. In tutti gli ordini di scuole le graduatorie per i posti di sostegno sono state esaurite, durante l'anno saranno disponibili altri incarichi. Arianna Filippini