Gran Vigevano al Merlo Quattro reti al Desio

VIGEVANO Buona la prima al Dante Merlo per il Vigevano che sfata il tabù dello stadio di casa all'esordio stagionale in partite ufficiali, battuto 4- 1 il Desio e brilla la stella del neocentrocampista ducale Jacopo Loew: doppietta. Primo tempo soporifero con le uniche emozioni date da un'azione pericolosa fermata per fuorigioco e sfociata con un gol (inutile) del Desio poco dopo la mezz'ora e con una bella sortita offensiva nel finale di frazione. Galoppata del "puntero" bosniaco Marjanovic che pesca in area il centrocampista Loew che fallisce però l'aggancio vincente. La ripresa invece è di marca ducale. Si parte in discesa. Dopo quattro minuti il Desio resta in dieci per l'espulsione del portiere Discanni che esce a valanga in area travolgendo Marijanovic: è rigore. Sul dischetto è proprio l'ariete bosniaca a tirare e segnare. Si va avanti con un buon Vigevano. La squadra di Dipaola, che conferma il suo 4-3-3 solito, è padrona del campo complice anche l'uomo in meno del Desio. Ed infatti nel finale di tempo la squadra ducale dilaga, salvo poi essere trafitta negli ultimi minuti di gioco. Il protagonista è il centrocampista Jacopo Loew, l'ex giocatore del Verbano segna la doppietta che sembra tramortire il Desio. Prima con un tiro dal limite dell'area in corsa al 31', poi al 42' con una prodezza balistica dal vertice dell'area. Le emozioni però al Merlo non finiscono mai. Negli ultimi minuti di gioco prima il Desio accorcia le distanze in contropiede con Tremolada. Il Vigevano però nel recupero colpisce ancora: segna il neoentrato Tutone con una bella azione in velocità. Ora il Vigevano deve attendere l'esito della partita di domenica alle 16 tra Desio ed Iseo per sapere se passerà il turno in Coppa Italia d'Eccellenza. Se l'Iseo vince o pareggia il Vigevano è fuori, se il Desio vince (ma con meno di 4 gol di scarto) passa il Vigevano. Altrimenti se il Desio vince in goleada, quindi più di 5 gol di scarto, passa il turno. Intanto il Vigevano farà un'amichevole sabato contro una formazione di Prima piemontese. Sandro Barberis