Senza Titolo

il caso L'Irpef non è solo per i vivi? nGentile direttore, ho 77 anni, da tempo vostra fedele lettrice. Forse sono un poco ignorante, ma ho sempre pensato che l'Irpef fosse una tassa sulle persone fisiche (come tale giusto pagarla). Ma che anche i morti la debbano pagare mi sembra assurdo, perchè dopo che hanno dato tanto da vivi dovrebbero essere lasciati in pace. E ora mi spiego: sulla reversibilità di mio marito, tutti i mesi ho trattenute di 114,83 euro più 3 di contributo associativo (con chi? forse col buon Dio). Qualcuno mi sa illuminare? Silvana G. Lizzoli Casteggio PAVIA / 1 L'accattonaggio in centro nVorrei intervenire in merito alla lettera del sig. Giovannetti pubblicata ieri su "Pavia fuorilegge" in quanto un articolo comunale vieta l'accantonaggio. Senza polemiche, vorrei venisse nel mio bar gelateria in via XX settembre per rendersi conto del problema nei giorni di mercato. Davide Corsi Pavia Pavia / 2 La nuova giunta e i dirigenti nIn un momento in cui la tendenza generale in tema di Pubblica Amministrazione è quella del superamento dell'assunzione a tempo indeterminato, ci si pone nell'ottica di non creare pericolose ed ingiuste situazioni di precarietà per la dirigenza. La discussione sugli incarichi dirigenziali al Comune di Pavia assume quindi rilevanza per il rapporto che si vuole debba sussistere tra dirigenza e amministrazione e tra quest'ultima e il dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini. Escluderei di pensare che di volta in volta chi vince un'elezione reclami sulla cosa pubblica un diritto di proprietà così come che si possa chiedere ai dipendenti ed ai dirigenti anziché impegno e risultati, una sorta di ossequiosità e condivisione ideologica. Ciò premesso, è indicativo che sulla questione degli incarichi di prossima scadenza al Comune di Pavia rimane escluso nel dibattito l'unico organismo che ai sensi delle vigenti normative dovrebbe far pesare nelle decisioni i risultati ottenuti, l'efficienza certificata e l'efficienza soprattutto rispetto alle situazioni precedenti. Non è entrato sino ad ora nelle indicazioni della Giunta il lavoro dell'Organismo di Valutazione (voluto dalla legge e oramai consolidato in ogni Ente), cioè di quel soggetto che fornisce i dati (pubblici) sulla gestione nei suoi diversi processi; che è garante della correttezza dei sistemi di misurazione e valutazione. E ancora, perché non rendere pubblici i dati sul grado di soddisfazione dei cittadini (che sono poi i veri proprietari) rispetto ai servizi e a chi li dirige e perché non rendere evidenti i dati sugli eventuali contenziosi, sui danni, sulla esposizione negativa del Comune per causa di chi in alcuni settori ha operato? Su questo e non su altro chiederemo spiegazioni in Consiglio con l'unico obiettivo di verificare che anche a Pavia valgano le norme che regolano la P.A. e che la vorrebbero proiettata nel futuro e non in epoche o situazioni geografiche diverse. Nicola Maria Niutta consigliere comunale Ncd, Pavia politica La polveriera ucraina e l'embargo moscovita nMolte persone, ormai da tempo, si stanno chiedendo come mai, essendo la popolazione russa in maggioranza e fino a poco tempo fa discriminata dal governo centrale, le regioni russofone dell'est Ucraina non possano ambire a una legittima autodeterminazione se non a una totale indipendenza da Kiev. Le stesse, poi, si chiedono e a qual pro l'Unione europea si interessi di situazione che non la riguardano (e perché ancora l'ostinazione della stessa di inglobare l'Ucraina nella Ue) ignorando le conseguenze che incombono sui paese dell'area di Bruxelles. E' vero, lorsignori continuano a percepire inalteratamente i loro stipendi; a pagare le conseguenze dell'embargo moscovita, dopotutto, sono solo alcune categorie dei soliti comuni cittadini. A proposito: è di domenica 24 agosto la notizia che alla Galbani sono a rischio una decina di posti di lavoro causa blocco imposto da Mosca alle mozzarelle pavesi, mentre quasi ogni giorno si registrano situazioni di crisi in molti comparti dell'esportazione (agroalimentare e non solo). E si avvicina l'inverno con la possibile razionata, se non sospesa erogazione di gas made in Russia. Non c'è nessuno che pensa? Andrea Ruggeri Pavia Femminicidio Tra violenza e discriminazione nGentile direttore, sto trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza sulla costa ligure e con grande tristezza e angoscia ho letto sui giornali l'ennesima notizia di violenza sulle donne. Un pericoloso meccanismo di assuefazione potrebbe comportare un atteggiamento da parte del lettore di attesa del fatto successivo per fare casomai un altro titolo... E poi a fine anno fare un bilancio, un poco più dell'anno scorso, un poco meno di due anni fa... Così diventa tutto "normale" persino per le donne. E così non va bene per niente! Sono convinto che esiste un legame diretto tra discriminazione e violenza. E siccome le donne subiscono spesso, purtroppo ancor oggi, discriminazioni in campo politico, sociale ed anche religioso, io credo che leggi ad hoc possano spingere a far emergere le donne tanto più si combatte in maniera indiretta, ma efficace la violenza sulle stesse. Questa violenza ha la sua radice nella disuguaglianza, e io sono convinto che violenza e discriminazione siano le facce di una stessa medaglia. Serve il coraggio di spingere di più a livello legislativo. Aldo Lazzari Pavia godiasco salice Il nostro grazie alla Varni Agnetti nVogliamo ringraziare il personale e la direzione della casa di riposo Varni Agnetti di Godiasco per il fatto di aver accudito con grande cuore e professionalità il nostro amato Renzo. La malattia è stata per tutti un calvario lungo e difficile e sappiamo che voi tutti siete impegnati quotidianamente nel sostegno a chi si trova ad attraversare questi momenti. A voi tutti va il nostro più sentito riconoscimento perchè grazie ai vostri sforzi la vita dei malati e quella dei parenti viene resa un po' più leggera. Con profonda riconoscenza. famiglie Pavione-Barbieri