Schianto a Stradella, grave motociclista

Sono terminati a Canneto alcuni lavori di consolidamento e pulizia dei fossi, in seguito alle forti piogge dei mesi scorsi. Il Comune aveva affidato l'intervento alle ditte "Alfio Varcassi" di Canneto Pavese e "Tecnosuolo Srl" di Casatisma. In particolare si era provveduto al ripristino della viabilità, pulizia fossi colatori e vasche di sedimentazione, opere di consolidamento muro di sostegno e fabbricato nel Parco comunale. «Nelle giornate dal 30 aprile al 2 maggio scorsi si era verificata un'accentuazione delle piogge che aveva portato all'evento alluvionale, provocando danni su tutto il territorio comunale – spiega il sindaco Francesca Panizzari –. Era dunque necessario intervenire a salvaguardia della pubblica incolumità. I lavori sono terminati alla metà di luglio, prima del via della Rassegna dei vini». Il Comune ha speso 37.039 euro, di cui 12.444 gestione di residui e 24.595 euro. I lavori sono così quantificati: ripristini della viabilità, pulizia fossi colatori e vasche di sedimentazione 10.200 euro, più Iva, opere di consolidamento muro di sostegno e fabbricato nel Parco comunale 20.160 euro, più Iva. (f.s.) di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Probabilmente un sorpasso è all'origine di un incidente stradale che si è verificato ieri mattina sulla provinciale 201, in prossimità dell'incrocio per Montù Beccaria. Nello schianto è rimasto gravemente ferito un motociclista, Alberto Salamone, 56 anni, residente ad Arcola (La Spezia). L'uomo ha battuto violentemente la testa contro il paraurti di un altro mezzo, e ora è ricoverato in Rianimazione II al Policlinico San Matteo di Pavia. La prognosi è riservata. L'incidente si è verificato verso le 10.30. Alberto Salamone, artigiano edile, sposato con figli, stava viaggiando in sella a una moto "Suzuki Gsxt" verso S. Maria della Versa, dove si stava recando per far visita alla sorella. Nella stessa direzione in quel momento stava procedendo anche un furgone "Fiat Iveco Daily" che trasportava bottiglie di acqua minerale. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il motociclista ligure avrebbe cercato di superare il furgoncino, ma quando si è accorto che alcune auto erano in fase di sorpasso sulla carreggiata opposta sarebbe rientrato dietro il furgone. Nel frattempo però il conducente di quest'ultimo mezzo ha rallentato per facilitare il motociclista nella fase di sorpasso. A quel punto il 56enne non è riuscito ad evitare l'impatto: è caduto picchiando violentemente la testa sul paraurti del furgoncino, che si è piegato nell'urto con il casco. Sul posto sono intervenute immediatamente un'automedica del 118, un'ambulanza della Croce Rossa di Stradella, la polizia stradale di Stradella. Le condizioni del 56enne spezzino sono apparse subito serie: l'uomo ha riportato una frattura delle vertebre cervicali e diverse contusioni. È stato rianimato ed intubato dai sanitari del 118, quindi trasportato con la massima urgenza al policlinico San Matteo di Pavia, dov'è stato ricoverato in Rianimazione II con prognosi riservata. «Ho sentito un botto – spiega un agricoltore che stava lavorando in un campo vicino – Poi ho visto il motociclista a terra. È stato un urto molto violento». «Stavo arrivando dalla direzione opposta – spiega un'infermiera diplomata – quando ho visto la moto che, probabilmente nel tentativo di sorpassare, è scivolata sotto il furgone». La polizia stradale ha effettuato i rilievi del caso, mentre gli agenti della polizia locale di Stradella hanno diretto il traffico, rimasto bloccato per un'ora abbondante. Si è formato un serpentone di mezzi lungo circa un chilometro. Solo dopo che l'autosoccorso ha recuperato la moto incidentata e gli agenti hanno liberato la carreggiata dai detriti, la circolazione è ripresa lentamente. (ha collaborato Franco Scabrosetti)