Garlasco, la favorita fa gli scongiuri
GARLASCO Il clima è già quello giusto e personaggi come coach Stefano Mattioli ed il fido scoutman Giampietro Capoferri, burloni per antonomasia, non potrebbero presentarsi diversamente nel giorno del raduno del Volley 2001 Ambrovit Garlasco che si accinge a vivere la sua terza stagione consecutiva in serie B2 femminile di volley. Vecchie conoscenze e nuovi acquisti si sono subito trovati a loro agio iniziando a sudare fin dalla prima seduta di allenamento, sotto gli occhi di coach Mattioli soddisfatto della campagna acquisti estiva. «Assemblare questa squadra non è stato facile e le cose sono andate anche un po' per le lunghe, ma il lavoro ha pagato e adesso sono particolarmente soddisfatto dell'assortimento della rosa che ne è scaturita – racconta il tecnico – . Non ci siamo rafforzati nel senso di aver elevato le nostre migliori qualità, ma di certo abbiamo limato i nostri limiti alzando l'asticella di quelli che erano stati i nostri punti deboli. Diciamo che non siamo più forti rispetto all'anno scorso, ma sicuramente siamo meno deboli». Gli addetti ai lavori, alcuni siti ed altri ambienti di volley più o meno apertamente indicano proprio nel Volley 2001 Garlasco Ambrovit e nella Re Marcello Farmabios Florens Vigevano le due favorite del girone A di serie B2 femminile per la promozioni in B1. «Speriamo abbiano ragione», ci ride su coach Stefano Mattioli che poi aggiunge: «Ci fa piacere che gli altri la pensino così e, di sicuro, non ci disturba. Ma non cambia il nostro modo di approcciare la stagione e di gestire la nostra organizzazione di gioco». Al riguardo, il tecnico si spinge in qualche analisi più dettagliata: «Per dirla tutta, ci mancherebbe ancora un'attaccante e non è detto che non arrivi prima dell'avvio della stagione. Ma sono curioso di vedere all'opera le giovani che abbiamo preso. Per quanto riguarda l'impianto di gioco per la prossima ytagione, avevo un'idea iniziale per l'attacco, ma è possibile che ne emergano altre nel corso della preparazione che è appena alle prime mosse. Il tipo di giocatrici che abbiamo in rosa quest'anno ci permette di sperimentare un'ampia gamma di soluzioni e di assetti diversi». Per una decina di giorni, la truppa garlaschese si allenerà al palasport agli ordini di coach Mattioli e sotto le cure del preparatore atletico Max Barisoni, poi dovrà, come ogni anno, emigrare per un paio di settimane dal momento che l'impianto comunale sarà occupato dalla fiera di settembre. La società ha reperito alcune palestre in centri limitrofi e coach Mattioli ha già organizzato una serie di amichevoli piuttosto fitta per testare in gara schemi e soluzioni studiate a tavolino e provate in allenamento. La stagione delle amichevoli comincia il 5 settembre a Certosa, per proseguire il 9 settembre a Rivanazzano, l'11 settembre a Binasco, il 13 e 14 settembre per un torneo a Carcare con squadre straniere, il 17 settembre a Vigevano con la Florens, il 28 settembre ad Asti in torneo e, da confermare, il 20 a Pavia con la Riso Scotti. Niente male come tabella d'avvio. Fabio Babetto