Abusi edilizi, quindici denunce

VIGEVANO Una quindicina di abusi edilizi, rilevati nei mesi di giugno e luglio, dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria, segnalati dal Comune alla Regione, all'Ufficio territoriale del Governo e alla Provincia di Pavia. I procedimenti sono avviati dallo Sportello comunale edilizia e istruttorie tecniche, prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio. In uno stabile di corso Genova, è stata riscontrata la realizzazione di ricoveri attrezzi, tettoie e legnaia non autorizzati, per cui il Comune ha disposto la demolizione con il ripristino del luogo come era in precedenza. Anche in un'abitazione di via dei Pioppi era stata rilevata la realizzazione di una tettoia e un box prefabbricato che sono stati rimossi. In vicolo Stangalino (frazione Piccolini) è stato avviato un procedimento (su segnalazione arrivata al Comune) per la realizzazione di opere con l'aumento della superficie di un fabbricato. E' stata presentata una richiesta di sanatoria, invece, per un intervento in corso Cavour, per il cambio di destinazione d'uso di uno stabile da residenziale ad artigianale. Nelle campagne verso Gambolò, invece, è stato individuato l'ampliamento di un porticato per il ricovero di mezzi agricoli e la trasformazione di un fabbricato, che era destinato sempre al ricovero di mezzi agricoli, in unità immobiliari-residenziali. In via Treves, è stata applicata una sanzione amministrativa al proprietario di uno stabile, per il cambio d'uso (senza opere) di un fabbricato da residenziale a produttivo. Anche in via Cairoli è intervenuta la polizia locale, su segnalazione di privati, in seguito all'abbattimento di due piante in una proprietà privata, mentre in via Sardegna il Comune ha contestato a un privato la realizzazione di una recinzione e di un cancello carraio che interessano la sede stradale. (d.a.)