Perseguitate, picchiate, ferite a morte

Altri due episodi di donne colpite dai mariti in casa. E ancora un litigio tra moglie e marito finito con un omicidio-suicidio. A Lamezia Terme una 40enne è stata ferita dal marito nel corso di un litigio per futili motivi avvenuto nella loro abitazione. L'uomo dopo l'accoltellamento è fuggito ed è ricercato dalla polizia; la donna, di origine polacca e madre di due bambini, è ricoverata in ospedale in prognosi riservata ma non rischia la vita. La donna ha raggiunto da sola l'ospedale dove ha denunciato il marito e raccontato l'accaduto. Gagliardi e la moglie sono sposati da 16 anni ed hanno due figli. A Santa Maria Capua Vetere invece un uomo di 56 anni ha colpito più volte la moglie la moglie con una mazza di baseball, riducendola in fin da vita. La donna è ricoverata in rianimazione. L'uomo dopo una breve fuga si è presentato in caserma ed è stato arrestato. Ci saranno oggi, invece, i funerali di Alessandro Mula, 38 anni, e di sua moglie Sara Coinu, di 35, trovati morti domenica sera attorno alle 20 nella loro casa di Oliena, paese a una decina di chilometri da Nuoro. Secondo la ricostruzione dei carabinieri Mula, barelliere all'ospedale San Francesco e cacciatore per passione, ha ucciso con almeno tre colpi di pistola, una calibro 9 regolarmente denunciata, la moglie, colpendola al fianco e all'addome, probabilmente dopo una delle sempre più frequenti liti che stavano avvelenando una coppia sposata da oltre un decennio e che aveva un figlio di 10 anni. L'uomo ha poi rivolto l'arma contro se stesso sparandosi in testa. L'omicidio-suicidio risale a poco dopo le 18 di domenica, al rientro dalla festa paesana di San Lussorio, dove la coppia è stata vista insieme.