Omc Broni, tanta voglia di cominciare

BRONI E' ricominciata ufficialmente l'avventura della Omc Broni, che partecipa per il terzo anno consecutivo al campionato di serie A2 femminile. Alla presenza di un folto gruppo di Viking, i tifosi organizzati, le ragazze di coach Roberto "Cico" Sacchi hanno iniziato a sudare sul parquet del Palabrera. Grande entusiasmo e convinzione dei propri mezzi sono emersi durante la presentazione della squadra. «Il fatto di essere qua oggi è fantastico, una cosa unica – spiega coach Sacchi – Erano mesi che stavamo lavorando a questo progetto. Tante persone hanno contribuito alla realizzazione di quello che vediamo in questo momento. E' bello poi ritrovare certe facce, certe giocatrici. Ho veramente voglia di iniziare a scendere sul campo, dopo tante cose burocratiche, logistiche. Sono emozionato sì, ma fino ad un certo punto». La costruzione della squadra è stato il primo passo: «Le chiacchiere sono state necessarie – continua Sacchi – Vedendo l'andazzo che c'è in Italia (diverse squadre ritirate, ndr), credo che siano servite, e tanto. Nei giorni scorsi le ragazze hanno avuto modo di incontrare lo staff tecnico (Alessio Firullo, preparatore atletico e Paolo Peraro, vice allenatore) che personalmente conosco da tempo e sono lusingato abbia accettato di seguirmi in questa avventura». Siete una delle prime squadre a radunarvi, perché? «Preferisco cominciare prima – risponde Sacchi – Avevamo una gran voglia di iniziare e visto che abbiamo a disposizione le strutture era assurdo non partire». Tra le conferme, Arianna Zampieri, che è stata scelta come neo capitana, al posto di Silvia Carù, simbolo del basket rosa bronese: «E' un ruolo nuovo per me quello del capitano – spiega l'ala veneziana, che era stata cercata da Napoli e Orvieto, in serie A1 - Ho avuto la fortuna di avere Silvia Carù come esempio, una giocatrice che ritengo super. Sono molto contenta di questa fiducia che spero di poter ripagare. Nella squadra ci sono volti nuovi, comunque ne conosco diverse, so che sono giocatrici serie, professionali, che hanno sempre voglia di mettersi in gioco. Poi ci sono le giovani che possono crescere. Sono rimasta a Broni perché mi sono trovata bene con l'ambiente, non mi è mai mancato niente. Anche quando le cose andavano male abbiamo fatto gruppo. Broni è una buona opportunità per farsi vedere». Nel frattempo l'assessore allo sport Antonio Riviezzi ha confermato che ci sarà la presentazione ufficiale in piazza Vittorio Veneto, durante la Festa dell'uva, in settembre. Franco Scabrosetti