Baudinelli è già un mito per la curva del Derthona
TORTONA Che facesse gol Simone Baudinelli lo aveva già dimostrato durante la sua carriera e in particolare nelle ultime quattro stagioni. Però, con il Bra in Coppa Italia, neanche il ligure avrebbe immaginato un esordio con la maglia del Derthona così positivo. Eccetto lo scorso anno a Chiavari (9 reti) Baudinelli aveva messo a segno 18 reti (sempre a Chiavari), 16 a Bogliasco nel 2011, 16 con la Sarzanese nel 2010 e 20 in Eccellenza con il Sesti Levante nel 2009. Con il Bra quattro occasioni avute, tre gol fatti. «Diciamo che è una di quelle giornate in cui va tutto bene, speriamo di continuare», sorride la punta trentaquattrenne che si è presentato come meglio non poteva. Però il ricordo legato a questa zona non è dei migliori. La punta nella stagione 2008-2009 soffrì di un brutto infortunio ed era nella rosa del Voghera che finì miseramente a metà classifica tra grandi proclami, quattro allenatori cambiati e difficoltà economiche. Ma il primo atto con la maglia del Derthona è stata una tripletta sebbene la squadra fosse sotto 2-0. «Abbiamo fatto fatica nei primi 25', non riuscivamo a difenderci come volevamo. Sono arrivati due gol, poi siamo venuti fuori, abbiamo preso il palo e creato un'altra occasione. Abbiamo avuto la bravura e la fortuna di segnare il 2-1 nel primo tempo, il 2-2 ad inizio ripresa e poi loro sono crollati». Nel secondo tempo i tortonesi avevano più birra degli avversari. «L'indicazione positiva è stata la condizione nel secondo tempo, di contro i primi 25' non sono stati fatti bene – dice Baudinelli - a due settimane dall'inizio del campionato siamo a buon punto». C'era già un folto gruppetto di supporters tortonesi con il Bra, segno di interesse nei confronti della squadra e curiosità su dove può arrivare. «Non so cosa possiamo fare, diamo il massimo ogni gara: limiti non bisogna porseli». Baudinelli ha giocato a fianco di Serlini, che attacca gli spazi ed è veloce, e di Chirico, che ha più qualità da trequartista. Cosa cambia? «Per me non molto, mi trovo bene con entrambi». (m.q.)