«Bozzano si preoccupi del ponte»
VIGEVANO «L'assessore provinciale Bozzano, visto che è di Vigevano, al posto di criticare la giunta comunale dimostri di alzare la voce con la sua giunta provinciale che deve terminare un Ponte sul Ticino, vera priorità per lo sviluppo del territorio». Questa la risposta del sindaco Andrea Sala alle "bacchettate" che la Provincia, nonché l'assessore Bozzano, ha espresso in merito alla variante del Piano di governo del territorio (Pgt). Dopo l'approvazione della variante al Pgt adottata dal consiglio comunale in aprile, il Comune ha inviato alla Provincia la richiesta di verifica di compatibilità con il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp). I primi di agosto, la Provincia ha sì espresso valutazione favorevole alla variante, ma ha evidenziato una serie di prescrizioni. Prima fra tutte, il fatto che «la variante adottata poco prima della scadenza del documento di piano – si legge nel documento – si concretizza di fatto in un recepimento delle osservazioni pervenute e si pone in continuità con una visione della pianificazione fatta per punti piuttosto che affrontare un'organica trasformazione della città e di governo del territorio». Alle parole del sindaco, si aggiungono poi anche quelle dell'assessore all'urbanistica, Andrea Ceffa. «Sono sorpreso per l'intervento piuttosto estemporaneo e sconclusionato dell'assessore Bozzano – dice Ceffa – Oltre a contenere diverse affermazioni tecniche palesemente errate e non pertinenti, esprime giudizi politici legittimi, ma del tutto fondati. Questa variante, anche e soprattutto facendo tesoro di diversi contributi emersi anche in fase di osservazioni da parte delle associazioni di categoria, dei professionisti ed in genere di tutta la cittadinanza, conterrà diversi elementi di grande novità e interesse fornendo risposte che risulteranno essere fortemente innovative. L'assessore Bozzano credo debba piuttosto pensare al capolavoro che è riuscito a fare con il Pctp provinciale, documento fortemente e pesantemente criticato con un bel documento della "Conferenza dei Comuni, delle Comunità montane e degli Enti gestori delle aree regionali protette"». Selvaggia Bovani