Casa di riposo di Chignolo Po Addio Giraldi ora c'è Gabba

CHIGNOLO PO Dimissioni «per motivi strettamente personali» da parte del presidente della casa di riposo di Chignolo Po Franco Giraldi. E il Comune ha già incaricato un nuovo presidente: l'ex vicicepresidente Antonio Gabba. Il Comune spiega in una nota: «Preso atto con dispiacere, ma con profondo rispetto, di tale decisione e della relativa irrevocabilità, motivate da problemi personali, questa Amministrazione comunale esprime la propria gratitudine per la notevole e difficile opera svolta da Franco Giraldi che con gli altri componenti del consiglio di amministrazione si è assunto quattro anni fa una grande responsabilità nell'accettare di mettersi alla guida della Fondazione "Cusani Visconti" che, ricordiamolo, è un bene della collettività, in un momento di particolare difficoltà in cui erano a rischio la sopravvivenza della struttura e, di conseguenza, tanti posti di lavoro. L'opera di risanamento finanziario operata dal Consiglio di Amministrazione sotto la sua presidenza è testimoniato dai bilanci degli ultimi anni dell'ente». L'amministrazione sottolinea che subito si è scelto di interpellare l'ex vicepresidente dell'ente Antonio Gabba che aveva dato un «contributo fondamentale al nuovo corso virtuoso della Rsa e che si era dimesso per gravi problemi personali che di fatto gli impedivano di partecipare regolarmente alla gestione della fondazione». E Gabba ha detto subito sì al rientro. Dopo di che è quasi subito stato eletto a nuovo presidente. Nelle motivazioni di dimissione Giraldi ha voluto specificare: «Le dimissioni che presento con questa comunicazione sono per motivi strettamente personali e ritengo sia venuto il momento di passare la mano perché, dopo cinque anni da amministratore pubblico dal 2004 al 2009 come vice sindaco e dal 2010 al 2014 come presidente della fondazione, senza nessun compenso, è giusto che una persona goda un po' di tranquillità e serenità con la certezza di lasciare la Fondazione in una situazione di stabilità e in mano a persone capaci e competenti come hanno dimostrato in questi anni di collaborazione». (ch.rif.)