Commercianti all'attacco «Basta market a Stradella»

di Donatella Zorzetto wSTRADELLA I commercianti dicono basta non solo a nuovi punti vendita della media e grande distribuzione, ma pure a quelli già programmati, progetti che l'amministrazione Lombardi ha lasciato in eredità al nuovo sindaco Pierluigi Maggi e che a breve dovrebbero vedere la luce. «Chiederemo un incontro al Comune proprio per definire la questione – sottolinea Paolo Covre, segretario di Ascom Stradella –. Non siamo ancora usciti a confrontarci con l'amministrazione. Lo faremo al rientro dalle ferie. Il problema è soprattutto il Pgt. Mi riferisco alle nuove strutture che dovrebbero insediarsi al posto di un'ex concessionaria di auto: si parla di medie distribuzioni. Chiederemo che con un'ordinanza si blocchi l'apertura. Ma c'è pure una terza attività commerciale che potrebbe occupare un altro capannone sulla statale, ora vuoto. Anche in questo caso il nostro auspicio è che questo non accada. A dire il vero avremmo voluto che tutto ciò venisse bloccato prima». Dal canto suo il sindaco di Stradella, Pier Giorgio Maggi, non sembra affatto intenzionato a bloccare un iter in corso. Premette: «Ascom non ci ha chiesto alcun incontro, quando lo farà sentiremo cosa ha da dire». E sulla eventuale richiesta di bloccare le aperture di centri commerciali in via di insediamento sottolinea: «Non bisogna esagerare. Questi sono gli ultimi autorizzati, le pratiche sono state avviate». E conclude: «Queste richieste dei commercianti sono strumentali, non hanno senso perchè con loro abbiamo preso un impegno ben preciso: che per il futuro non si sarebbero più aperti centri commerciali. Se cancellassi anche quelli con iter in corso mi prenderei una denuncia dai proprietari». Le due nuove medie strutture non alimentari che dovrebbero arrivare a breve lungo via Nazionale, occuperanno gli spazi, circa 4000 metri quadrati, della concessionaria Alfa Romeo, che si è trasferita a Campospinoso. In Comune è stato depositato un progetto per la riconversione e la riqualificazione dell'area, da parte di un'immobiliare di Castel San Giovanni. Nel progetto è prevista la ripartizione del fabbricato in due esercizi commerciali separati (la struttura fino a poco tempo fa ospitava la concessionaria di auto e l'annessa officina), e la realizzazione di 95 stalli di sosta, di cui due riservati ai disabili. Di questi, circa quaranta (per una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati) saranno destinati ad uso pubblico, mentre gli altri saranno destinati all'utilizzo solo per i clienti delle nuove strutture. L'ingresso all'area, come in precedenza, dà su via Ozzola, a pochi metri dalla rotonda del supermercato. I lavori di ristrutturazione dell'edificio inizieranno a breve, ed è probabile che entro la fine dell'anno le attività, di vendita in franchising di scarpe e abbigliamento, potranno aprire. Parallelamente una terza media distribuzione potrebbe insediarsi in un'altra struttura che si affaccia sulla statale destinata ad uso commerciale. Questi ultimi insediamenti vanno a coprire uno dei pochi spazi rimasti lungo via Nazionale, tra Broni e Stradella, che negli ultimi anni ha subìto una invasione di attività commerciali. L'Ascom, in occasione dell'ultima variante al Pgt aveva chiesto all'amministrazione di legare l'apertura di nuovi grandi negozi alla disponibilità di parcheggi (5000 metri di parcheggio per 1000 di struttura); un vincolo normativo che, però, secondo l'amministrazione, non poteva essere applicato.