Il recordman: 15 terapie diverse. I controlli per i malati più a rischio
Più farmaci, insieme, possono sommare i loro effetti o modificarsi a vicenda. Eppure in provincia di Pavia c'è chi è in terapia con 15 farmaci diversi, tutti insieme. Prevenire il rischio di interazione dei farmaci somministrati da medici di base e specialisti è un altro tassello dell'azione di coordinamento e controllo svolta dall'Asl di Pavia, che ha puntato le antenne sulle categorie più deboli, over 65 e pazienti pediatrici. Due volte all'anno viene lanciata una ricerca nell'immenso database dei flussi di prescrizioni, selezionando chi è in terapia con più di 5 farmaci negli ultimi tre mesi. I risultati vengono incrociati con una banca dati internazionale sulle interazioni, e così emerge il rischio per il singolo paziente. Non possono essere monitorate le interazioni coi farmaci che ci si autoprescrive senza ricetta anche se, per esempio, alcuni farmaci per l'emicrania interferiscono con le statine per il colesterolo. Per ognuno dei soggetti che prendono più di cinque farmaci vengono studiate le possibili interazioni, e vengono inviate al medico di base le indicazioni su rischi, grado di rischio, altre possibili interazioni: In questo modo si permette al medico di revisionare e monitorare i pazienti e valutare il bilancio rischi/benefici, eventualmente modificando alcune terapie. E Regione ora ha preso in considerazione l'idea di allargare il progetto nato a Pavia anche alle altre Asl.