Ecco l'Italia tra politica, poesia e mafia
VENEZIA Viva l'Italia in tutte la sue declinazioni. Tre i film in concorso, a partire da "Il giovane favoloso" di Mario Martone dedicato a un personaggio-icona come il poeta Giacomo Leopardi interpretato da Elio Germano. «Affrontare la vita di Leopardi - dice il regista - significa svelare un uomo libero di pensiero, ironico e socialmente spregiudicato, un ribelle, per questa ragione un emarginato della società nelle sue varie forme». C'è poi il film che potrebbe dare più sorprese ovvero "Hungry hearts" di Saverio Costanzo, storia di un padre (Adam Driver) e una madre (Alba Rohrwacher) in lotta per l'educazione alimentare del figlio. Terzo film in corsa per l'Italia è "Anime nere" di Francesco Munzi, una sorta di western del giorno d'oggi che racconta la storia di una famiglia criminale calabrese vicina alla 'ndrangheta. «Ho girato nel paese che la letteratura giudiziaria e giornalistica definisce uno dei luoghi più mafiosi d'Italia: Africo - dice Munzi -, Quando raccontavo che avrei voluto girare lì, tutti mi dissuadevano dal farlo. Ho chiesto aiuto a Gioacchino Criaco, autore di Anime Nere, da cui il film è liberamente tratto». Nella sezione Orizzonti troviamo "Belluscone, una storia siciliana" ovvero il film di Franco Maresco che racconta l'arrivo di Tatti Sanguineti a Palermo per ricostruire le vicissitudini del film mai finito di Maresco. Un film che avrebbe dovuto raccontare il rapporto unico tra Berlusconi e la Sicilia, attraverso le disavventure dell'impresario palermitano di cantanti neomelodici e organizzatore di festa di piazza, ma che è anche la traccia della crisi esistenziale del regista e della sua evoluzione creativa. Nella stessa sezione troviamo "Senza nessuna pietà" di Michele Alhaique, storia di povertà e strozzinaggio con Pierfrancesco Favino, anche produttore del film, e "La vita oscena" di Renato De Maria, tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Aldo Nove è «un viaggio visionario e psicadelico», come viene definito nelle note di regia, che racconta lo sgretolamento della famiglia di Andrea (Clement Metayer) e della sua ricerca di morte. Nel cast anche Isabella Ferrari. Tra gli altri film italiani da segnalare anche "La trattativa" di Sabina Guzzanti, la scottante questione della trattativa Stato-mafia ricostruita i con personaggi come Marcello Dell'Utri, Giancarlo Caselli, Massimo Ciancimino e un'intervista documentario di Tatti Sanguineti ad Andreotti: "Giulio Andreotti, il cinema visto da vicino".