Dipinti e ceramiche due artiste in castello
ZAVATTARELLO L'associazione culturale ChiCercaCrea in collaborazione con il Comunei e il Museo d'Arte Contemporanea "Giuseppe e Titina dal Verme" ha organizzato la mostra d'arte rurale "Tra Po e Oltrepo" di Ornella Fiorini che sarà inaugurata oggi alle 17.30 nelle sale del castello; sarà visitabile sino a domenica 7 settembre. Ornella Fiorini è nata e vive a Ostiglia (Mantova), è una donna del Po e il fiume l'ha sempre raccontato, cantato e dipinto con vivacità e trasporto. Oggi alle ore 18 verrà anche presentata al pubblico la collezione permanente di ceramiche "Un lungo cammino fiorito" di Luciana Magrini donata al Museo da Sarah e Marco Magrini; l'allestimento è stato curato da Rebecca Forster. I soggetti trattati da Magrini per la decorazione delle sue porcellane sono i più vari: da quelli di ispirazione egizia a quelli precolombiani, dalle miniature persiane e indiane a quelle cino-giapponesi. Questa sua passione, soprattutto per l'Oriente, si deve alla forte influenza esercitata su di lei dal suocero, Luciano Magrini, scrittore, giornalista e viaggiatore instancabile tra il 1920 e il 1945. Ma i soggetti prediletti si ispirano alla natura. Prendendo le mosse dai numerosi schizzi copiati dal vivo durante l'estate in montagna e raccolti in appositi album, l'artista ritrae su vasi, coppe, piatti lo slancio elegante d'uno stelo, la luminosità di una foglia, la grazia incomparabile di una corolla. La botanica, nel senso più vasto e fantasioso del termine, è sicuramente la sua passione dominante. Luciana Magrini è nata a Milano nel 1919; nel 1937 si è diplomata presso l'Istituto Caterina da Siena con specializzazione in decorazione su porcellana e su vetro. Si è dedicata all'insegnamento, sia pubblico che privato, a carattere artistico e, in particolare, alla decorazione "a terzo fuoco" della porcellana. Non ha mai trascurato la sua attività artistica, che ha considerato da sempre la sua più grande amica. E' scomparsa nel gennaio del 2011.