«Le multe dell'autovelox per sistemare le strade»
Parona chiede che le due sezioni della scuola materna comunale passino allo Stato. Il Comune ha inviato la documentazione al provveditorato di Pavia. Nell'anno scolastico 2007-2008, dopo la chiusura della scuola parrocchiale, il Comune istituì la materna in un edificio di via Papa Giovanni XXIII. Nell'anno scolastico che si aprirà fra un mese la materna sarà affidata alla cooperativa sociale "Sant'Ambrogio" di Vigevano: la gestione esterna costerà al Comune 103mila euro. «Ormai gli oneri a carico del Comune – spiega il sindaco Marco Lorena – sono eccessivi e attraverso la statalizzazione, inoltre, si potrebbe giungere a un maggiore grado di integrazione scolastica». La scuola dell'infanzia rientra nel bacino d'utenza dell'istituto comprensivo di Mortara. «Istituto che ha un'unica scuola materna statale – aggiunge Lorena – con una lista d'attesa che non riesce a essere assorbita: ciò potrebbe consentire di dirottare a Parona l'utenza che non trova posto a Mortara». (u.d.a.) MORTARA «Dateci una parte dei soldi delle multe del velox fisso tra Mortara e Parona e metteremo in sicurezza anche le strade provinciali intorno a Mortara. Ora sono indecenti»: la giunta leghista di Mortara lancia questa proposta dopo le continue segnalazioni arrivate in municipio dell'incuria, soprattutto della circonvallazione che abbraccia la città partendo dalle strade per Vercelli e collegando quelle per Lomello, Garlasco e Vigevano. «E' vero che incassiamo molto dall'autovelox fisso – replica il presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone, esponente del Partito Democratico – ma quei soldi possiamo spenderli solo per segnaletica orizzontale e verticale: di questa visione ristretta di sicurezza stradale imposta dalla legge ci siamo già lamentati in un recente tavolo di confronto tra enti locali e Stato». Ma quali sono i problemi sulle strade intorno a Mortara? «Il sovrapasso ferroviario è abbandonato a se stesso, piante ed erbacce invadono la strada e non arrivano al centro della carreggiata solo per il passaggio dei camion che le spezzano – sottolinea l'assessore comunale alla Sicurezza Elio Pecchenino –. Poi le rotonde sono poco curate, con problemi di visibilità dettati dalla vegetazione troppo rigogliosa. Ed inoltre l'asfalto in generale crea problemi, così come l'assenza di segnaletica della strada che collega le frazioni orientali, soprattutto nei tratti di competenza provinciale. Insomma, manca la sicurezza». Una lamentela condivisa, in parte, anche dagli ambientalisti dell'associazione Futuro Sostenibile in Lomellina: «Le due rotonde all'ingresso di Mortara, ovvero quelle che immettono nell'area del polo logistico ed in corso Torino, sono in uno stato pietoso – spiegano gli ambientalisti – Un cattivo biglietto da visita per Mortara. Sistemarle e mantenerle in uno stato decoroso non pensiamo abbia un costo esorbitante, serve un intervento». La competenza delle rotonde, così come delle strade extraurbane, è ad appannaggio della Provincia, che però ha già detto di non avere fondi per opere strutturali. Per la manutenzione invece il Comune di Mortara invoca l'uso di parte degli incassi milionari (si parla di 5 milioni di euro annui) dell'autovelox tra Mortara e Vigevano, di recente raddoppiato. In dieci mesi nel 2013 quell'autovelox ha dato 7500 multe, mentre sono state 2724 da gennaio a maggio di quest'anno. «Con 200mila euro all'anno presi dalle multe facciamo tutto noi, basta che ce li diano – chiude Pecchenino – così possiamo sistemare i punti dove ora ci sono maggiori pericoli». Sandro Barberis