Cristelli: «Con Fossati e Stefano Degrada traineremo i giovani»
PAVIA Davide Cristelli sta per iniziare la sua settima stagione con la maglia di Pavia. E poco importa se prima si chiamava Pallacanestro Pavia ed ora Pavia Basket, di sicuro è uno dei giocatori che il pubblico pavese segue con maggior affetto. «Oramai ho due passaporti, piemontese e lombardo – scherza Cristelli – vero che ho trentasette anni, ma mi sento lo spirito e la voglia di cominciare di un ragazzino. E poi sono tante le novità, allenatore nuovo e compagni nuovi, oltre ad un campionato che è sempre più interessante e di un livello elevato. L'entusiasmo è sempre quello di giovane, anche se ho una lunga esperienza». Due stagioni fa Cristelli fu il protagonista della promozione della Edimes dalla serie C alla B ed anche lo scorso anno la sua tecnica e la versatilità ne hanno fatto un giocatore indispensabile nello scacchiere pavese. «Oltre ad un ruolo importante in campo so che quest'anno insieme a Fossati e Degrada dovrò essere un po' la chioccia del gruppo - spiega Cristelli - andremo ad affrontare un campionato impegnativo e per quello dobbiamo cercare di creare il gruppo in breve tempo, un altro dei compiti mio e degli altri pavesi doc». Cristelli in estate ha cercato di smaltire i piccoli problemi a livello muscolare strascico della fase finale del campionato. «Mi sono tenuto in forma correndo e andando in palestra – aggiunge Davide – il riposo fa parte dell'allenamento e ho cercato anche per quello di non forzare e recuperare energie. Importante era non arrivare in pessime condizioni alla ripresa degli allenamenti, anche perché è facile farsi male, mentre voglio lavorare con gli altri per essere pronto quando serve». Cristelli analizza poi la novità: la presenza della Mens Sana Siena. «Siamo passati dall'affrontare Bologna a giocare contro Siena – sorride l'ala pivot – è uno stimolo in più. Passiamo da un grande pubblico come quello del Paladozza ad uno super come quello senese. Sarà una grande emozione andare a giocare là, loro sono pur sempre la società che ha vinto dieci scudetti! Sinceramente non vedo l'ora di giocarmela contro di loro». Visto il calore dei tifosi al primo giorno di raduno, c'è curiosità attorno alla nuova Edimes. «Vero – conferma Cristelli – dal punto di vista tecnico quando si affronta per il secondo anno un campionato di serie B il pubblico diventa più esigente ed attento. Noi abbiamo conquistato il quinto posto pur essendo all'esordio, per cui dobbiamo riconfermarci o fare addirittura meglio. Le condizioni ci sono». Maurizio Scorbati