Non ritorna a casa per andare al mare Paura per un 16enne

Per tutta l'estate nel comune del Brallo di Pregola non ha funzionato e continua a non funzionare il servizio di Tim mobile. Ci sono stati problemi per molti dei turisti che hanno trascorso qualche settimana nei mesi di luglio e agosto nella località montana. «Sono arrivate alcune lamentele da parte dei villeggianti che non hanno potuto utilizzare i cellulari e le chiavette per il computer – spiega il sindaco del Brallo di Pregola Christos Chlapanidas - Nei prossimi giorni il Comune provvederà ad inviare una lettera al gestore chiedendo alla compagnia telefonica di risolvere il problema prima della fine dell'estate». di Filiberto Mayda wVOGHERA Ore di paura per una famiglia vogherese: il figlio sedicenne, uscito di casa la mattina, non si era più fatto sentire, e al telefono cellulare non rispondeva. Una situazione che, appunto, ha gettato nella più profonda preoccupazione i genitori. Soltonto nella serata, dopo aver richiesto l'aiuto del commissariato di polizia, il giovane è stato rintracciato. Stava benissimo e gli agenti l'hanno riaccompagnato a casa. Lì, poi, si è chiarito con i familiari. La vicenda risale all'altro ieri, quando - come accennato - il sedicenne è uscito di casa per andare dagli amici. Almeno così avrebbe detto ai genitori, in realtà aveva in progetto di prendere il treno, comunque insieme agli amici, per andare al mare. Che ne avesse fatto cenno ai genitori, come ha sostenuto, o che si sia "dimenticato" di farlo, fatto sta che aveva anche smesso di rispondere al cellulare. Ragionevole, dunque, la preoccupazione dei genitori. Quando, dopo diverse ore di tensione, i genitori hanno deciso di chiedere l'aiuto della polizia, gli agenti - che erano per fortuna impegnati in una serie di operazioni di controllo del territorio con diverse pattuglie - sono riusciti a rintracciarlo nei pressi della stazione ferroviaria. Il ragazzo avrebbe voluto partire con gli amici, ma i soldi per il biglietto non erano bastati ed era rimasto a piedi. Come detto, la polizia in questi ultimi giorni è impegnatissima sul fronte della prevenzione, in particolare dei furti, sia con pattuglie in divisa sia con agenti in borghese. Sono stati perciò effettuati numerosi posti di controllo negli snodi stradali più importanti e sono state percorse molte vie periferiche, segnalate per la presenza di persone sospette. Il personale impiegato - segnala una nota del commissariato - è stato numericamente elevato: cinque pattuglie del Reparto prevenzione e altrettante pattuglie del Commissariato. Sono state controllate 118 persone e 93 veicoli. Sono stati anche allontanati con foglio di via due cittadini che si aggiravano con fare sospetto, uno a Retorbido e l'altro a Casei Gerola. Sono, inoltre, stati denunciati all'autorità giudiziaria altri due soggetti maggiorenni di nazionalità romena, già colpiti da pregressi provvedimenti di allontanamento. Durante questi servizi, su chiamata 113, la pattuglia è intervenuta presso la stazione di Voghera per una lite legata alla mancata restituzione di un veicolo fornito in prestito. Ne sono conseguite due denunce.