Matteotti e Montebello, vie da brivido

di Filiberto Mayda wVOGHERA Vita difficile in città per pedoni e ciclisti, con strisce invisibili, attraversamenti da brivido, piste ciclabili che si perdono per strada. E a confermare tutto questo non sono solo le verifiche e le denunce di chi, appunto, si muove a piedi e sulle due ruote. Sono i fatti che hanno convinto il Comune a chiedere (e ottenere) un finanziamento dalla Regione per mettere in sicurezza le nove strade più pericolose della città. A cominciare, naturalmente, da via Montebello e del pericolosissimo incrocio con via Meucci (Esselunga) ritenuta la strada più a rischio incidenti (8 in un anno). A seguire via Matteotti: all'incrocio con via Scarabelli sono stati rilevati 4 investimenti di pedoni e 4 incidenti con auto. «Qualche investimento c'è stato – constata l'edicolante di via Matteotti Enrico Corradi -, la gente ogni tanto lamenta il fatto che c'è distanza tra le strisce pedonali e il terreno tutto sconnesso». Appena più avanti, in prossimità della curva dove si trova il liceo classico, la situazione non migliora con sei sinistri totali. Infatti, nell'intersezione di via Papa Giovanni con via Don Minzoni è prevista la realizzazione di una rotonda in grado di normalizzare il traffico. In questo momento la principale criticità si rileva quando da via Papa Giovanni le auto svoltano a sinistra, sebbene ci sia il divieto, per raggiungere il semaforo che porta al cimitero. Cinque incidenti anche in via Lomellina, zona di intenso traffico in direzione della tangenziale e delle autostrade. Via Montebello, come detto, è certamente un altro punto molto pericoloso con 8 investimenti registrati di pedoni. Nello specifico uno nell'intersezione con via Balladore, uno di fronte alla struttura delle suore Benedettine, tre nell'intersezione con piazzale Quarleri e tre all'incrocio con via Meucci. Davanti al supermercato è prevista una rotatoria, mentre una cinquantina di metri più avanti sorgerà un attraversamento pedonale. In viale Repubblica all'angolo con via Foscolo c'è il vicino liceo Galileo Galilei con numerosi studenti in uscita dalle scuole. In questo punto sono stati riscontrati quattro investimenti di pedoni: il progetto del Comune prevede un attraversamento pedonale rialzato con i cartelli luminosi lampeggianti. Stessa soluzione anche appena prima di svoltare in via Maragliano, con i pedoni che potranno godere di un passaggio più sicuro. In via Carlo Emanuele angolo via Aspromonte sono stati registrati un investimento di pedoni e due incidenti con auto. La problematica è quando le auto escono da via Aspromonte (non c'è un cartello di divieto) per girare a sinistra in via Carlo Emanuele. «Svoltare a sinistra è più complicato perché bisogna aspettare da entrambe le parti – notano dall'interno del bar Al Maestar -, mentre quando escono i ragazzini dalle scuole non ci sono problemi visto che ci sono i vigili». In questo caso è previsto un attraversamento rialzato davanti al bar con uno spartitraffico che divide i due sensi della carreggiata, dove i pedoni possono sostare per poi attraversare in sicurezza. In via Kennedy, dove sorge il centro natatorio Dagradi, e da dove si raggiunge l'istituto agrario Gallini, si sono verificati due investimenti come in via Zanardi: anche in questo caso si opterà per un attraversamento rialzato. (ha coll. Marco Quaglini)