Belgioioso, stop al tempo pieno
BELGIOIOSO Nessuna classe a tempo pieno nella scuola primaria "Laurenti". A settembre saranno due le classi prime, ed entrambe con 27 ore settimanali. La mancanza delle 40 ore non è però conseguenza dei tagli statali, ma del fatto che non vi sia stato un numero sufficiente di richieste. Dei 53 neo iscritti, solo 13 infatti hanno preferito il tempo pieno. Tredici famiglie per le quali il Comune intende trovare una soluzione, garantendo il post scuola per il prossimo anno scolastico. «Un aiuto va dato a genitori che lavorano e che non possono contare sul sostegno di nonni o parenti a cui affidare i propri figli – spiega il sindaco Francesca Rogato –. Per questo provvederemo a fornire un servizio di post scuola e un servizio mensa, chiedendo un contributo alle famiglie stesse». Il servizio verrà appaltato ad una cooperativa che, dicono in municipio, fornirà un'insegnante qualificata a cui verranno affidati i piccoli alunni nelle ore pomeridiane. Il costo complessivo, che tiene conto del numero minimo di iscritti e del numero di pomeriggi, ammonta a 7.500 euro e il Comune, sottolinea Rogato, verserà, per ciascun nucleo familiare, circa 220 euro. «È lo sforzo massimo che possiamo sostenere in base alle risorse disponibili – spiega il primo cittadino –. Stiamo cercando, in ogni modo, di venire incontro alle esigenze di questi genitori per i quali sarebbe stato fondamentale poter iscrivere i figli al tempo pieno. Ma il bilancio comunale deve anche fare i conti con tagli consistenti ai trasferimenti statali, oltre ai vincoli imposti dal patto di stabilità». Una prima riunione, tra direzione didattica, Comune e famiglie si è già tenuta. Dai genitori era arrivata la disponibilità a pagare al massimo 50 euro per post scuola e assistenza mensa. Da qui il tentativo di appaltare un servizio primario ad un costo sopportabile per le famiglie. Per sapere l'importo esatto della spesa, sarà però necessario un altro incontro che l'amministrazione ha fissato per fine mese. «Dobbiamo conoscere esattamente il numero degli iscritti al post scuola e al servizio di refezione scolastica – spiega Rogato –. È chiaro che più i bambini saranno numerosi, maggiore sarà l'abbattimento dei costi». Intanto procedono i lavori di sistemazione e tinteggiatura della scuola elementare, rientrata tra quelle che hanno ricevuto il finanziamento statale per il progetto "scuole belle": circa 40mila euro, di cui 20mila verranno spesi per il rifacimento dell'intonaco in alcune aule e per la tinteggiatura delle parti interne dell'intero edificio. Stefania Prato