‘Provincia spende troppo per la politica'
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA «La Provincia riduce i buoni pasto ai dipendenti ma non taglia i costi della politica, che sono alti: più di mezzo milione di euro all'anno». Maurizio Poggi, segretario Uil Funzione Pubblica, proprio non l'ha digerita quella sforbiciata ai ticket restaurant, passati da 7 a 5,26 euro su due giorni a settimana anzichè quattro. Una manovra che farà risparmiare a piazza Italia 280mila euro all'anno. «Rilevo però come i costi della politica siano quasi il doppio – dice Poggi scorrendo gli importi stanziati dall'ente provinciale nel bilancio 2014 – Complessivamente 455mila euro. Questo almeno è il dato che mi fornisce il dirigente del settore economico-finanziario, rispondendo a una mia richiesta di avere informazioni. Ma io aggiungerei anche altri 100mila euro per il capo di gabinetto del presidente e due addetti stampa, tre assunzioni fiduciarie senza concorso». «Se si vuole risparmiare sarebbe meglio cominciare dall'alto – incalza Poggi – Senza mettere le mani nelle tasche dei 450 dipendenti. A questo proposito, per evitare sperequazioni evidenti, penso sia anche giunto il momento di rideterminare i criteri di assegnazione indennità di risultato dei dirigenti». Il presidente Daniele Bosone replica facendo notare che la cura dimagrante a cui è sottoposta la Provincia non ha dimenticato i costi della politica che «sono già stati ridotti del 30% rispetto agli anni precedenti». «Abbiamo quasi azzerato il fondo per le missioni istituzionali degli assessori, rimane solo quello dovuto per legge» spiega Bosone. Che vuol dire il rimborso spese per la tratta casa-sede dell'assessorato. C'è poi chi, presidente in testa, prende già per scelta metà dell'emolumento. «Potremmo prevedere, quando saranno finalmente chiarite le funzioni delle Province, di rivedere il numero degli assessori». Nel frattempo piazza Italia ha diradato le convocazioni del consiglio provinciale: solo una volta al mese, per ridurre i gettoni di presenza ma anche le spese vive, come luce, riscaldamento, portierato. «Stiamo pensando per l'inverno di tornare a fare consiglio nella sala Ciro Barbieri per non riscaldare l'Annunciata» avverte Bosone.